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20 dicembre 2015

Stabilità, approvato OdG per vincolare le somme non spese dei fondi per le politiche abitative

Con l’approvazione di un ordine del giorno a mia prima firma, presentato assieme ai colleghi Miccoli e Morassut, il Governo si è impegnato a vincolare ai Fondi per le politiche abitative le somme di questi non spese nelle ultime due annualità, mantenendo i trasferimenti alle Regioni.

di Redazione

L’emergenza e la precarietà abitativa costituiscono uno dei fattori di maggiore tensione sociale, con una diffusione ormai capillare sul territorio nazionale e un impatto maggiore sulle regioni più grandi. Per fronteggiare questa situazione il Governo ha messo in campo una serie di misure, tra cui il rifinanziamento del Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e l’istituzione del Fondo per il sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, ciò mediante il decreto legge 'IMU' del 2013 e il 'Piano casa' del 2014, che ha aumentato gli stanziamenti del primo per il biennio 2014/2015 e reso strutturale il secondo Fondo. Un recente monitoraggio del Ministero delle infrastrutture ha tuttavia restituito un quadro insoddisfacente sul reale utilizzo delle risorse: in merito al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni, sulla disponibilità complessiva per il biennio 2014/2015 pari a oltre 324 milioni di euro, le risorse effettivamente trasferite risultano ammontare a meno di 75 milioni, mentre in merito al Fondo per gli inquilini morosi incolpevoli, 12 sono i milioni spesi su di un totale di oltre 83. 

L’inefficacia di questi interventi – spiega la Deputata – è strettamente legata alla farraginosità del meccanismo di trasferimento delle risorse dallo Stato centrale alle Regioni, agli enti locali e soprattutto alla lentezza nell'espletamento delle procedure per l’accertamento dei beneficiari. Con l’ordine del giorno approvato si pone innanzitutto un punto certo nel mantenimento della destinazione e dei trasferimenti delle somme del 'Fondo affitti' e del Fondo a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, sollecitando inoltre il Governo a rifinanziare il primo, rimasto ad oggi sprovvisto di dotazione per il 2016. Se da un lato infatti – conclude Piazzoni –  appare ineludibile riformare questi strumenti, velocizzandone le procedure, dall'altro l’attuale situazione di emergenza abitativa del Paese pone la necessità di mantenere gli investimenti per le politiche abitative, specie quelli relativi al 'Fondo affitti', ad oggi l’unico strumento di sostegno alle categorie più deboli per accedere a una casa in locazione e di contrasto allo scivolamento di queste ultime in una situazione di morosità.

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