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10 gennaio 2017

Solidarietà al Ministro Fedeli, gli attacchi anonimi ben descrivono la vigliaccheria degli autori

La campagna d’odio intrapresa contro il Ministro Valeria Fedeli ha vissuto oggi una nuova, ignobile, puntata, con l’affissione abusiva ed anonima di manifesti offensivi. L’offesa denigratoria e sistematica si trasferisce dalla rete e dai social network sui muri della capitale, mantenendo la caratteristica che meglio descrive la statura morale degli autori: l’anonimato.

di Redazione

Le campagne violente e anonime contro una singola persona rappresentano ormai una triste quotidianità, basti pensare agli insulti e alle minacce rivolte al figlio del Ministro Giuliano Poletti. Per questo motivo coloro i quali contribuiscono a una loro diffusione, spesso dando il la a vere e proprie escalation, dovrebbero rendersi conto di avere una responsabilità ulteriore, specie qualora ricoprano ruoli istituzionali.
Al Ministro Fedeli va tutta la mia solidarietà certa che proseguirà nel lavoro intrapreso senza lasciarsi in alcun modo intimidire.

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