Rassegna Stampa
28 luglio 2017

Vita.it - Le domande per il REI si potranno presentare dal 1° dicembre 2017

Entro il 3 agosto le Commissioni della Camera chiuderanno l'esame dello schema di decreto attuativo del reddito di inclusione. Riguarderà 1,8 milioni di persone, fra cui 800mila minori. Ieri si sono svolte le uniche audizioni previste, con un giudizio critico (a sorpresa) del presidente dell'Inps. Ecco i nodi che restano da sciogliere

di Redazione

Il Parlamento ha iniziato l’esame dello schema del decreto legislativo per l’introduzione del reddito di inclusione (REI), la prima misura nazionale strutturale di contrasto alla povertà assoluta. Le Commissioni si sono date tempi strettissimi e puntano a chiudere l’esame del provvedimento prima della pausa estiva: l’obiettivo infatti è quello che dal 1 gennaio 2018 il REI sia operativo. In Senato, in Commissione Lavoro, il sottosegretario Luigi Bobba ha precisato che il reddito di inclusione definito dal provvedimento riguarderà 1.800.000 persone, di cui 800mila minori e ha informato che «circa un miliardo di euro sarà stanziato per le attività di sostegno all'elaborazione dei piani personalizzati». Le domande per accedere al REI potranno essere presentate dal 1° dicembre 2017, mentre dal 1° gennaio 2018 avrà inizio l'erogazione delle misure previste.

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Fonte: www.vita.it

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