IMMIGRAZIONE


Caro Minniti, se abbiamo un problema di tenuta democratica per questi numeri di migranti, allora abbiamo un problema ben più grosso...

Caro Minniti, se abbiamo un problema di tenuta democratica per questi numeri di migranti, allora abbiamo un problema ben più grosso...

Tuttavia, se davvero così fosse, bisognerebbe essere particolarmente allarmati per la situazione della nostra democrazia (io lo sono, a prescindere, da tempo). Se un paese di 60 milioni di abitanti (che peraltro non fa mai i conti con 80 milioni di persone di origine italiana, cioè gli emigrati e la loro discendenza, sparsi nel mondo) di fronte a numeri contenuti se paragonati a quanto avviene nel resto del mondo, rischia il tracollo democratico, vuol dire che siamo una democrazia così debole da essere esposta al minimo "stormir di fronda".


Ilsecoloxix.it - «Tenere i profughi in Libia è come tenerli in un inferno»: Gentiloni riprende il viceministro agli Esteri

«Caro Mario, potevi evitare di porre il problema dalle colonne di un giornale…». Nella prima torrida domenica d’agosto, una telefonata tra il premier Paolo Gentiloni e il viceministro agli Esteri Mario Giro cerca di porre rimedio al più presto alla prima crepa nel fronte compatto del governo sulla missione navale in Libia.


XVII Giornata Mondiale del Rifugiato. Vite alla ricerca di un futuro migliore.

XVII Giornata Mondiale del Rifugiato. Vite alla ricerca di un futuro migliore.

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, in memoria dell'approvazione nel 1951 della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Una giornata che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di milioni di persone costrette a fuggire da guerre e violenze, lasciando i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.


Migranti: 3 anni dopo la strage di Lampedusa, oggi la giornata della memoria

Migranti: 3 anni dopo la strage di Lampedusa, oggi la giornata della memoria

Oggi si celebra la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione: una data non casuale, scelta in ricordo del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013, nel quale morirono oltre 360 migranti.


Immigrazione, a Marino i preoccupanti frutti della propaganda xenofoba delle destre

Immigrazione, a Marino i preoccupanti frutti della propaganda xenofoba delle destre

Quanto sta accadendo a Marino, dove alcune abitazioni destinate ai rifugiati sono state danneggiate da ignoti e dove continuano presidi di protesta, è il risultato della pessima propaganda allarmista e xenofoba messa in atto da organizzazioni fasciste ma anche da amministratori e rappresentanti politici del centrodestra regionaleassolutamente privi di scrupoli.


Quinta Colonna | 20 Aprile 2015

Quinta Colonna | 20 Aprile 2015

Lunedì sono stata ospite a Quinta Colonna, per parlare di emergenza immigrazione e questione sicurezza. Con me, Giorgia Meloni (FdI), Mario Giordano (Direttore del Tg4) e Roberto Marcato (Lega Nord).


Approvata la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, nonostante la solita, vergognosa, propaganda populista

Approvata la "Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione", nonostante la solita, vergognosa, propaganda populista

Oggi alla Camera abbiamo approvato l’istituzione per la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione”, che cadrà il 3 ottobre di ogni anno in memoria della strage di Lampedusa, dove trovarono la morte in mare oltre 300 persone.


Cittadinanza sportiva, una proposta di legge che elimina le differenze

Cittadinanza sportiva, una proposta di legge che elimina le differenze

La Camera ha oggi approvato la legge per garantire ai minori stranieri le stesse condizioni e le stesse procedure per l’esercizio dell’attività sportiva previste per i minori italiani. Un passo importante per rafforzare i valori dello sport come formidabile strumento di inclusione sociale.


Mediterraneo, urge cooperazione ed impegno per salvare vite umane

Mediterraneo, urge cooperazione ed impegno per salvare vite umane

L’ennesima strage nel Mediterraneo, con oltre 300 migranti tra morti e dispersi, mette tutti di fronte alle proprie responsabilità. Ho sempre sostenuto la fondamentale efficacia dell’operazione “Mare Nostrum” nell’assicurare il soccorso in mare, una convinzione rafforzata nelle mie visite a bordo delle navi della Marina militare.


Basta politica che propaganda odio per il diverso

Basta politica che propaganda odio per il diverso

Ieri mattina, assieme a Titti Di Salvo, siamo state in provincia di Ragusa, con una delegazione di colleghi parlamentari e insieme alla Flai Cgil, per un’ispezione conoscitiva della situazione del lavoro agricolo in cui sono impiegate moltissime persone di origine straniera, spesso costrette a condizioni di lavoro durissime, quando non a vere e proprie condizioni di schiavitù.


I CIE sono un sistema dannoso per migranti e operatori: necessario cambiare la legge

I CIE sono un sistema dannoso per migranti e operatori: necessario cambiare la legge

Ho letto quanto affermato da Garipoli e Rocca, esponenti di FdI- An, riguardo le emergenze sociali nel Cie di Ponte Galeria, e vorrei rassicurarli relativamente al fatto che noi 'esponenti di sinistra' siamo perfettamente consapevoli che la situazione di disagio vissuta nei centri coinvolge tutti gli attori in campo, trascinati in questo abominio della legge italiana che ha prodotto i Cie.


Mare Nostrum non può essere sostituito, assenti valide alternative dall'UE

Mare Nostrum non può essere sostituito, assenti valide alternative dall'UE

L’impegno dell’Europa è fondamentale nella gestione del salvataggio in mare dei migranti, ma finché non ci sarà un progetto complessivamente in grado di sopperire all’operato di Mare Nostrum, questa operazione non potrà essere smantellata né prematuramente sostituita.