LAVORO


Equo compenso e tracciabilità delle buste paga: lavoro di squadra a tutela del lavoro.

Equo compenso e tracciabilità delle buste paga: lavoro di squadra a tutela del lavoro.

Sono state ore importanti quelle appena trascorse alla Camera e al Senato: a Palazzo Madama è stato approvato un emendamento al decreto fiscale, che estende a tutti i professionisti il diritto a un equo compenso, mentre a Montecitorio è stata appena votata la proposta di legge sulla tracciabilità delle buste paga, per contrastare l’odioso fenomeno di versamenti ai lavoratori in misura inferiore da quanto pattuito.


I dati Istat sull'occupazione di oggi confermano il consolidamento della ripresa economica e il percorso di riforme intrapreso in questi anni.

I dati Istat sull'occupazione di oggi confermano il consolidamento della ripresa economica e il percorso di riforme intrapreso in questi anni.

La disoccupazione scende al 10,9% (-0,6 su base annua e ben al di sotto del 13% di tre anni fa), merito anche dei 78mila occupati in più rispetto al trimestre precedente e dei 153mila in più rispetto a un anno fa.


No, Beppe Grillo, il Papa non ha detto quello che dici tu. Ecco perché.

No, Beppe Grillo, il Papa non ha detto quello che dici tu. Ecco perché.

Chi, come me, si batte per introdurre nel nostro sistema di welfare una misura universale di contrasto alla povertà (ci siamo quasi riusciti: la legge è stata approvata, il decreto delegato è in dirittura di arrivo, la copertura economica è ancora parziale ma non siamo mai andati così vicino al risultato) vive la frustrazione di imbattersi spessissimo nella profonda ignoranza che in Italia c'è sull'argomento.


LavoroWelfare - Contro la povertà. Quali politiche di contrasto.

“RM” e reddito di cittadinanza. Tutte le proposte presentate in Parlamento. Il reddito minimo nelle proposte di legge presentate in Parlamento


Dacca, secondo anniversario del crollo del Rana Plaza

Dacca, secondo anniversario del crollo del Rana Plaza

Due anni fa oltre mille persone morivano nel crollo dell’edificio Rana Plaza, a Dacca in Bangladesh, in quella che rappresenta forse la più grande strage sul lavoro di sempre. Una tragedia i cui numeri sono simili solo alle vittime dell’immigrazione, con le quali questi morti condividono la “colpa” di appartenere alle fasce sociali più indifese e prive di tutele.