REDDITO MINIMO


No, Beppe Grillo, il Papa non ha detto quello che dici tu. Ecco perché.

No, Beppe Grillo, il Papa non ha detto quello che dici tu. Ecco perché.

Chi, come me, si batte per introdurre nel nostro sistema di welfare una misura universale di contrasto alla povertà (ci siamo quasi riusciti: la legge è stata approvata, il decreto delegato è in dirittura di arrivo, la copertura economica è ancora parziale ma non siamo mai andati così vicino al risultato) vive la frustrazione di imbattersi spessissimo nella profonda ignoranza che in Italia c'è sull'argomento.


San Francesco e la lotta alla povertà

San Francesco e la lotta alla povertà

Ricordo quando l'ho visto la prima volta. Beppe Grillo raffigurato come San Francesco. Non ci volevo credere. Pensavo esistesse un limite, un senso del pudore che impedisse a un riccone che non fa nulla per nascondere i suoi agi, di accostarsi a una figura che rappresenta (anche per chi religioso non è) l'emblema della rinuncia alle ricchezze terrene, per vivere povero tra i poveri.


L'importanza del reddito minimo, pietra fondante di quell'Europa di cui Grillo è nemico

L'importanza del reddito minimo, pietra fondante di quell'Europa di cui Grillo è nemico

L'Europa si fonda su un modello sociale che purtroppo in Italia non è mai stato pienamente compiuto. Se al Movimento 5 Stelle va dato atto di essere tra coloro i quali hanno messo sotto i riflettori la questione del reddito minimo, il modo in cui ciò è avvenuto è stato grossolano, sconclusionato, demagogico, sopratutto profondamente contraddittorio.