RIFORMA


Processo penale, una riforma di sistema a tutela dell'intera collettività

Processo penale, una riforma di sistema a tutela dell'intera collettività

Con l’approvazione della riforma del processo penale si introducono misure efficaci per rendere la giustizia più efficiente, più vicina ai cittadini, rafforzare la lotta alla corruzione, aumentare la tutela delle vittime e migliorare le condizioni nelle carceri. La riforma introduce pene più severe per chi commette il reato di scambio elettorale politico-mafioso, per il furto in abitazione e lo scippo, per la rapina e l’estorsione.


Riforma della Pubblica Amministrazione

Riforma della Pubblica Amministrazione

A un anno dall'emanazione del cosiddetto "Decreto PA", la Camera ha approvato in via definitiva la Riforma della Pubblica Amministrazione. Il provvedimento è composto da 23 articoli, in prevalenza deleghe legislative da esercitarsi entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge. Una riforma che non è rivolta unicamente ai 3 milioni di dipendenti pubblici ma a tutti gli italiani. Lo scopo è quello di cambiare, modernizzare e far ripartire il Paese tramite la trasparenza, la competenza, la semplificazione dei processi che riguardano l'amministrazione pubblica e il rapporto di quest'ultima con il cittadino.


ilmamilio.it - Piazzoni (PD):"La teoria del gender non esiste"

REGIONE LAZIO - La deputata:"E' una truffa inventata da chi vuole mantenere discriminazioni e soprusi".


La teoria del gender non esiste. E' una truffa, inventata da chi vuole mantenere discriminazioni e soprusi

La "teoria del gender" non esiste. E' una truffa, inventata da chi vuole mantenere discriminazioni e soprusi

Fin da molto tempo prima dell'approvazione del disegno di legge di riforma della scuola, i sedicenti movimenti per la vita o la famiglia conducono una fiera crociata contro la “teoria del gender”, trovando autorevoli sostegni dai più retrivi conservatori della destra estrema.


Riforma del Terzo Settore

Riforma del Terzo Settore

La Camera dei deputati ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Il Terzo settore rappresenta una delle realtà economiche, sociali e giuridiche più rilevanti e dinamiche del nostro paese. Nel corso degli anni, il mondo del non-profit e il network degli enti e delle associazioni che rientrano in questa categoria, si sono arricchiti e sviluppati su tutto il territorio nazionale. L’Istat rileva che, nel decennio 2001-2011, il settore ha registrato una crescita superiore a qualunque altro settore produttivo italiano, con un incremento del 28 per cento degli organismi e del 39,4 per cento degli addetti. Sono quasi 5 milioni i volontari che prestano servizio gratuito, 680 mila i dipendenti, 270 mila i collaboratori esterni e 6 mila i lavoratori temporanei. Una galassia che coinvolge il 6,4 per cento delle complessive unità economiche attive. Un intervento completo, che mira a porre fine a un sistema di regole disomogeneo e disarticolato, chiesto a gran voce proprio a partire dalle associazioni del settore. Il percorso di riforma è stato lungo e articolato, ma soprattutto molto partecipato, dalla consultazione online sulle linee guida, alle audizioni, al lavoro della Commissione Affari Sociali, perché fin dal principio si è capito che una buona legge sarebbe scaturita solo dal confronto con i diretti protagonisti. Sono state così approvate, in Commissione e in Aula, importanti modifiche del testo originario, precisando i confini della delega che il Parlamento affida al Governo.


Camera, finalmente approvata la riforma del Terzo Settore

Camera, finalmente approvata la riforma del Terzo Settore

Oggi abbiamo finalmente approvato la legge di riforma del Terzo Settore, un contributo per l’intero sistema Paese, data l’indiscutibile centralità e importanza che il Terzo Settore riveste sul piano della coesione sociale, del pluralismo istituzionale, della produzione di servizi collettivi. Un settore che oggi costituisce una vera e propria dorsale strategica del nostro Paese, arrivando a incidere su quasi il 10% del nostro PIL.


Decreto su banche popolari e investment compact

Decreto su banche popolari e investment compact

Il 12 marzo la Camera ha approvato la legge di conversione del decreto-legge n. 3/2015 recante “Misure urgenti per il sistema bancario e per gli investimenti” (il cosiddetto investment compact). Il decreto si pone l’obiettivo di una riforma sostanziale in alcuni settori chiave del sistema d’investimenti, pensata per facilitare la ripresa del settore e per fornire strumenti di rilancio della competitività attesi da decenni.


Andiamo avanti, con il massimo impegno per superare la becera propaganda e far conoscere le positività della Riforma costituzionale

Andiamo avanti, con il massimo impegno per superare la becera propaganda e far conoscere le positività della Riforma costituzionale

Questa notte abbiamo finalmente terminato l'esame degli emendamenti e la votazione degli articoli della riforma costituzionale in seconda lettura. Sono stati giorni difficili, e mi dispiace che tante persone in buona fede cadano nella propaganda di un'opposizione tanto variegata quanto sterile che vuole far credere che ci si trovi di fronte a un colpo di mano.