CINQUANT'ANNI DELLA COMUNITÀ DI S. EGIDIO: UN GRAZIE PER L'IMPEGNO QUOTIDIANO A SOSTEGNO DEGLI ULTIMI

Sabato 10 Febbraio 2018 395

La Comunità di S. Egidio celebra oggi l'anniversario dei primi cinquant'anni di attività. Cinquant'anni a sostegno degli ultimi, delle persone in condizione di maggior bisogno, dalle periferie della Capitale alla cooperazione internazionale. Un impegno instancabile contro la povertà, e contro la guerra che ne è la prima causa: è all'ONU di Trastevere, come è stata brillantemente definita l'organizzazione che dobbiamo storiche pacificazioni, come quella del Mozambico nel 1992, che dopo due anni di incontri mise fine a una tragedia che aveva causato oltre un milione di morti. Un percorso di mediazione che prosegue ancora oggi in Paesi come la Repubblica Centrafricana e che si concretizza in progetti di straordinario valore come quello relativo ai "corridoi umanitari", grazie a cui aprire passaggi sicuri per i rifugiati e sottrarli alle violenze della guerra e del traffico di esseri umani. Un progetto che ha preso piede in diversi Stati europei, tra cui l'Italia e che sono fortemente convinta debba essere non solo sostenuto, ma anche rafforzato e introdotto come pratica per l'accoglienza di chi fugge da zone di conflitto armato. Nel ringraziare la Comunità per le straordinarie attività che svolgono, voglio fare, in questa giornata, un ringraziamento particolare a tutti quei volontari attivi nei Comuni del nostro territorio, il cui impegno quotidiano porta sollievo e sostegno alle persone che più ne hanno bisogno e un valore aggiunto per la coesione della nostra comunità.