Eccessi (da una parte e dall'altra)

Lunedì 18 Giugno 2018 245

Ieri Claudio Riccio, esponente di Sinistra Italiana, ha fatto un tweet in cui diceva che tutti quelli del Pd che avevano applaudito Minniti dovevano tacere e non criticare Salvini&Toninelli. Non ho potuto evitare di replicargli: l'ho trovato davvero emblematico dell'atteggiamento della sinistra radicale. Di fronte a una battaglia dura e impopolare, non solo non si cercano alleati, ma si fa l'esame del sangue della purezza della posizione, senza superare il quale l'aspirante alleato non viene ammesso. Perché l'obiettivo non è vincere la battaglia, ma recintare la propria posizione.

Detto questo, approfitto tuttavia per sottolineare come determinati principi non dovrebbero mai essere messi in discussione dalla necessità del momento. Oggi Minniti in un'intervista spiega bene come chiudere i porti in assenza di qualsiasi traccia di emergenza, ci rende più deboli e non più forti nel confronto con gli altri Stati Europei. Personalmente, però, continuo a pensare che non si possa mai arrivare a chiudere i porti, perché esistono diritti umani fondamentali e le relative convenzioni non le abbiamo firmate per sport, così come a suo tempo sostenne il solo Delrio, ricevendo pesanti critiche da quasi tutti i media e anche da buona parte dei nostri militanti / elettori.

Ecco, lo dico perché sono convinta che ogni cosa vada contestualizzata, e che si possa scegliere di appoggiare anche una linea che non si condivide, in una personale valutazione di costi / benefici, non certo per la propria posizione personale, o per tornaconto elettorale, ma per l'equilibrio tra diritti contrastanti. Però non si deve arrivare mai a negare l'esistenza di diritti umani fondamentali, né a sorvolare sulla loro violazione, né a trattare da "buonisti" un po' scemi coloro che a questo principio non vogliono rinunciare mai, qualunque siano le circostanze.

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