Cecenia: gay arrestati, torturati ed uccisi. E' ora di alzare la voce per dire basta a questa barbarie.

Mercoledì 12 Aprile 2017 225

Dalla vergognosa legge contro le “relazioni sessuali non tradizionali”, alle aggressioni e violenze contro gli omosessuali che rimangono impunite (se non incoraggiate) sino a veri e propri campi di tortura dove “rieducare” le persone LGBT. Assieme ad altri colleghi ho sottoscritto un'interrogazione presentata da Alessandro Zan affinché il nostro Paese chieda con forza conto al governo russo di questa barbarie e alla comunità internazionale di fare piena luce sui fatti riportati. Perché l’indifferenza al suon di “non tocca a noi valutare la democrazia in Russia" o "se questo o quello sono dittatori lo decideranno i cittadini”, il lavarsi le mani - tanto caro a Salvini e grillini vari - di fronte a diritti umani fondamentali calpestati, non è tollerabile.