Decreto legge interventi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma: interventi più rapidi, finanziamenti agevolati per le imprese e sostegno alle persone in maggiore difficoltà

Giovedì 23 Marzo 2017 558

Il decreto contiene una serie di misure in vari ambiti volte a migliorare l’impianto normativo che ha disciplinato i primi interventi, ad accelerare i procedimenti in corso e la realizzazione degli interventi delle strutture d'emergenza e degli edifici scolastici, a sostenere le fasce deboli della popolazione, a potenziare la dotazione di personale utilizzato per le attività di ricostruzione, nonché a prorogare alcuni termini di adempimenti tributari e attribuire alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli agricoltori la possibilità di contrarre finanziamenti agevolati per il pagamento dei tributi fino all'anno 2018.

Questo nuovo provvedimento si concentra, in particolare, su alcune direttrici di intervento: semplificazione di norme procedurali per la realizzazione delle strutture indispensabili al superamento dell'emergenza e all'avvio della fase di ricostruzione, mettendo in campo la migliore attività preventiva possibile, come certificato anche dal Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone; supporto all'operatività delle strutture delegate alla gestione dell'emergenza e alla fase della ricostruzione con particolare attenzione alle esigenze degli enti locali, soprattutto dei comuni, molti dei quali di piccole o piccolissime dimensioni, sottoposti ad un carico e ad una complessità di lavoro eccezionali; estensione delle norme sull'aumento di personale anche ai parchi ricompresi nelle aree del sisma; attenzione alle fasce sociali più deboli che vivono la tragedia del sisma attraverso attuazione specifica del sostegno per l’inclusione attiva (Sia), prevedendo appositi requisiti che tengono conto della particolare situazione delle popolazioni colpite dal sisma; previsione di un piano straordinario di distribuzione dei farmaci nei piccoli comuni. Significative le misure di sostegno alle attività economiche già insediate nei territori colpiti dal terremoto.

Accanto alla ricostruzione fisica si è ritenuto prioritario, infatti, in questo decreto, rafforzare quanto già presente nei precedenti provvedimenti e prevedere alcune nuove misure finalizzate a sostenere, in una fase particolarmente difficile, le imprese del territorio, comprese quelle danneggiate per effetto del cosiddetto danno indiretto.

L'obiettivo è quello di contrastare il rischio di chiusura e di trasferimento di attività economiche già insediate, con il pericoloso effetto abbandono di questi territori che ne potrebbe conseguire.

Il decreto, che passa ora al Senato per l’approvazione definitiva della conversione in legge, rappresenta un messaggio concreto della volontà del Partito Democratico di dare ascolto e risposta alle aspettative delle comunità del centro Italia e di continuare a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per uscire dalla situazione emergenziale e ricostruire al più presto il tessuto socio-economico e relazionale delle zone colpite dal sisma.