Fondo Nazionale per le Politiche Sociali: approvazione del Decreto Legislativo sul ReI ripristina dotazione originaria

Sabato 30 Settembre 2017 126

Con l’approvazione definitiva del decreto legislativo che introduce nel nostro Paese il Reddito di Inclusione (ReI), la prima misura unica di contrasto alla povertà a livello nazionale, il nostro sistema di welfare territoriale viene sensibilmente rafforzato, attraverso la destinazione di una quota strutturale del Fondo povertà all’implementazione dei servizi ma anche procedendo al ristoro della dotazione del Fondo nazionale per le politiche sociali.

Nell’accordo siglato in Conferenza Stato Regioni del 23 febbraio scorso, infatti, le scelte relative alla contribuzione alla finanza pubblica da parte delle Regioni erano ricadute anche sul Fondo nazionale per le politiche sociali e sul Fondo nazionale per la non autosufficienza, per una rinuncia alle dotazioni originariamente previste rispettivamente di 212 e 50 milioni di euro. Fin da allora è stata ribadita, in sede parlamentare, la necessità di provvedere all’integrale ristoro delle risorse in questione, risorse necessarie a garantire servizi fondamentali a livello territoriale per le persone in condizione di maggior bisogno.

Grazie all’impegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e delle Regioni tale obiettivo è stato raggiunto: queste ultime hanno infatti ristabilito la dotazione di 500 milioni di euro del Fondo nazionale per la non autosufficienza (la più alta mai prevista) mentre, con l’emanazione del decreto legislativo attuativo del Reddito di Inclusione, si è provveduto al reintegro del Fondo nazionale per le politiche sociali.

Viene fatto salvo, dunque, il finanziamento complessivamente previsto a favore del nostro sistema di servizi sociali, sistema che con il decreto attuativo del ReI viene ulteriormente rafforzato: dall’anno prossimo saranno infatti circa il doppio le risorse disponibili a livello di ambito territoriale per la programmazione degli interventi. Un segnale di continuità nella strada fino ad oggi percorsa nel potenziamento del nostro sistema di welfare, dalla stabilizzazione delle risorse, al loro incremento all’introduzione di nuove misure per stringere sempre di più le maglie della nostra rete di protezione sociale.