Sulla responsabilità a senso unico

Mercoledì 7 Marzo 2018 245

Da lunedì è tutto un appello da parte di molti esponenti del mondo dell'informazione al senso di responsabilità del Pd per evitare che si formi un governo del M5S e della Lega, cioè dei vincitori delle elezioni. Già di per sé, una cosa buffa. Ma la paura è tanta: per i conti pubblici, per lo sputtanamento nel mondo, per il salto nel buio.

La mia domanda è solo una: dov'era il senso di responsabilità di questo meraviglioso mondo dell'informazione quando per anni ha consentito a queste forze politiche di mentire spudoratamente, di promettere favole, di cavalcare l'onda di un malcontento creato e diffuso a piene mani dallo stesso sistema di informazione, che ha sempre e solo inondato l'opinione pubblica con fatti incresciosi, sorvolando sui dati che dimostravano una ripresa economica, un calo della criminalità, un flusso migratorio complesso ma gestibile?

Dov'era il senso di responsabilità di questo meraviglioso mondo dell'informazione quando ha fatto sì che milioni di persone in difficoltà economiche potessero recepire come sostenibili le proposte di queste forze politiche, soprattutto in tema di migrazioni, sostegno al reddito, pensionamento anticipato? Quando ha messo il black out sui vincoli di finanza pubblica o fatto passare il Pd come amico della banche e non come chi ha salvato i risparmiatori? 

Sia chiaro, io sono convinta che M5S e Lega abbiano messo in campo un sistema di controllo del consenso dell'opinione pubblica basato sul rapporto diretto, tramite il web: un sistema straordinario di disinformazione, o informazione a senso unico, spesso utilizzando gli stessi canali (anche stranieri). Ma è del tutto evidente che il loro boom elettorale è stato possibile grazie al contemporaneo sostegno del mondo dell'informazione tradizionale, a cui ancora la maggior parte delle persone si rivolge per formare la propria opinione.

Ecco perché questi appelli alla responsabilità suonano alle mie orecchie semplicemente ridicoli. E' proprio il senso di responsabilità che ci dovrebbe imporre di non avere cedimenti sulla denuncia di una macchina della disinformazione e della violenza, verbale ma ormai non solo, di cui M5S e Lega sono i principali azionisti. 

Non c'è nulla di responsabile in un'apertura e una conseguente legittimazione di forze anti democratiche.