Vorrei potervi dire che sono stupita dai risultati, ma non è così.

Giovedì 8 Marzo 2018 148

Non sono stata rieletta, ma a questo ero ampiamente preparata: come vi avevo spiegato, sono stata candidata su un collegio uninominale (Velletri) e su uno plurinominale (listino proporzionale - Roma Ovest). Sul collegio uninominale partivamo con circa 20 punti di svantaggio dal centrodestra, e tale si è confermato il risultato finale (il M5S, invece, ha avuto un risultato superiore alle aspettative dei sondaggi, ma non ha superato il centrodestra).
Le possibilità di essere eletta nel collegio plurinominale erano legate a un risultato molto alto del Partito Democratico nella circoscrizione di Roma e provincia, molto poco probabile secondo i sondaggi, e infatti così non è stato (in verità il risultato di Roma ci è andato vicino, ma il dato della provincia ha abbassato di molto la media).  
Sono dispiaciuta, come è naturale, soprattutto per le tante persone che mi hanno sostenuto con passione, durante tutta l'attività legislativa di questi anni e in campagna elettorale. A loro va il mio profondo ringraziamento e la rassicurazione che non cambierà nulla rispetto al mio impegno: abbiamo ancora tanto da fare.
Vorrei potervi dire che la campagna elettorale è stata comunque una bella esperienza, ma così non è: nonostante la forza, la disponibilità e l'affetto di tante meravigliose persone, si è svolta in un clima di totale disinteresse dei più, e di questo sono molto dispiaciuta, oltre che molto preoccupata.
Ma avremo modo di approfondirne le ragioni.  
Così come nei prossimi giorni potremo condividere analisi e considerazioni su questo risultato del voto che, per quanto per me non inaspettato, è davvero devastante.
Scrivo dopo che Renzi ha già parlato, e ho trovato molto conforto nella sua chiara e netta chiusura a assurde ipotesi di alleanze con una forza politica antidemocratica e pericolosa. Mi spiace molto per le sue dimissioni, ma credo siano la giusta assunzione di responsabilità. Spero davvero che si apra un periodo di profondo ragionamento attorno alle motivazioni di questo spaventoso spostamento a destra del Paese, e che non ci si ritrovi un'altra volta a fare una sterile conta di tessere, metodo che ha contribuito negli anni a dare una non buona immagine di noi. Personalmente, resto profondamente convinta della bontà di quel che abbiamo fatto in questi anni di governo e sono grata a chi ci ha guidato in condizioni difficilissime.
Ancora grazie per il vostro sostegno, la vostra stima, il vostro affetto: posso assicurarvi che ne farò tesoro. Alla prossima puntata!