Piazzoni, Miotto e Covello (Pd): estensione degli indennizzi Sindrome da Talidomide, bene impegno del Ministero per adozione in tempi rapidi del regolamento attuativo.

Giovedì 16 Febbraio 2017 1056

Lo dichiarano in una nota congiunta le Deputate del Partito Democratico Ileana Piazzoni, Margherita Miotto e Stefania Covello, firmatarie di un’interrogazione sulla questione, svolta durante l’odierno question time della Commissione Affari Sociali della Camera. “La legge 160/2016 ha infatti introdotto nuove disposizioni in materia di indennizzo a favore delle persone affette dalla sindrome da talidomide, prevedendone l'estensione anche per i nati negli anni 1958 e 1966, nonché per i soggetti nati al di fuori di questo arco temporale che presentino malformazioni compatibili con la sindrome citata, in presenza di nesso causale tra l’assunzione del farmaco e le suddette malformazioni. Tale disciplina – spiegano le Deputate – ha portato a compimento un lungo percorso normativo, recependo il contenuto di diverse proposte di legge presentate nella legislatura in corso, che aveva visto la stessa Commissione Affari Sociali deliberare il 15 luglio 2015 un testo in sede legislativa. L'operatività delle norme introdotte è tuttavia legata all'adozione di un regolamento attuativo del Ministero della Salute volto a modificare le procedure vigenti e a definire i criteri di inclusione e di esclusione delle malformazioni dei richiedenti, ai fini dell'accertamento del diritto all'indennizzo. L’avvicinarsi della scadenza dell’arco temporale indicato dalla legge per l’introduzione del regolamento aveva allarmato le associazioni dei soggetti che da anni attendono il riconoscimento del diritto all'indennizzo. Per questo motivo abbiamo interpellato il Ministero della Salute, che, tramite il Sottosegretario Faraone, ha chiarito come il Consiglio Superiore di Sanità abbia reso in data 17 gennaio apposito parere circa le modifiche regolamentari da apportare, e come si stia provvedendo all'istituzione di un gruppo di lavoro congiunto con il Ministero della difesa per definire la redazione del nuovo regolamento. Auspichiamo che il percorso delineato dal Ministero – concludono le Deputate – possa portare alla conclusione dell’iter in tempi rapidi, in modo da rendere effettivo il diritto all'indennizzo per tutte le persone affette da sindrome da talidomide.