Talidomide, il voto di oggi in Commissione è un passaggio chiave verso l'approvazione definitiva dell'estensione degli indennizzi

Mercoledì 15 Luglio 2015 263

Si conclude così un iter lungo su una questione aperta da inizio legislatura – sulla quale avevo presentato apposita proposta di legge – che ha visto un importante e congiunto lavoro da parte della Commissione, scaturito nell’approvazione pressoché unanime di oggi.
Quella della talidomide è una vicenda tristemente nota: tra gli anni cinquanta e sessanta, in Europa, per effetto di una molecola (il talidomide) contenuta in un farmaco sedativo somministrato a donne nei primi mesi di gravidanza, erano nati migliaia di bambini colpiti da malformazioni. Solo nel 2009, nel nostro Paese, è stato riconosciuto un indennizzo per i soggetti affetti da tale sindrome, ma limitato dalla legge ai soli nati tra il 1959 e il 1965. La legge oggi approvata estende gli indennizzi anche ai soggetti affetti da sindrome da talidomide nati nel 1958 e nel 1966, a seguito di un'attenta analisi della casistica e delle istanze delle associazioni che da anni si battono per far emergere casi di persone affette da questa patologia ed esclusi dall'indennizzo.
La soluzione legislativa adottata restituisce giustizia e la possibilità di un immediato ristoro a quei cittadini che da anni aspettano questo giusto riconoscimento.