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03 ottobre 2017

3 Ottobre, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione: ricordare non solo le vittime di quel naufragio, ma tutti i migranti che attraversano il Mediterraneo in cerca della propria salvezza.

Oggi ricorre la seconda Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, un giorno istituito con la legge approvata il 21 marzo dell'anno scorso con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto dei valori della solidarietà, del rispetto della dignità umana, dell’integrazione, dell’accoglienza e commemorare così una delle più terribili tragedie dell'immigrazione: 368 migranti morti in una naufragio a poche centinaia di metri dall'Isola dei Conigli a Lampedusa il 3 ottobre di quattro anni fa.

di Redazione

Quest'anno Lampedusa ricorda le vittime del naufragio insieme ad oltre 200 studenti, provenienti da tutta Italia ma anche da Paesi europei come Austria, Francia, Malta e Spagna per confrontarsi - attraverso workshop ed incontri con migranti, volontari ed ONG - sui temi dell’immigrazione, nell’ambito del progetto "L'Europa inizia a Lampedusa", promosso dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 ottobre e reso possibile grazie all'impegno del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) gestito dal Ministero dell'Interno.
Un'occasione, proprio in prossimità della Porta d’Europa – opera di Mimmo Paladino, faro simbolico rivolto verso i luoghi da cui partono le migrazioni – per ricordare ancora una volta tutte quelle persone che fuggono da povertà, guerre, fame.

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