Le misure della legge di bilancio 2018

Martedì 30 Gennaio 2018 262

Il 2017è stato l’anno che ha certificato definitivamente la graduale ripresa dell’economia: il Prodotto interno lordo è cresciuto dell’1,6%, in previsione leggermente superiore alle stime, il rapporto deficit-Pil nell’ultimo trimestre ha fatto segnare un ulteriore discesa attestandosi sul 2,1%, così come la pressione fiscale è ulteriormente scesa al 40,3%, dato più basso degli ultimi anni, considerato il 42,4% di partenza nel 2012. Macro indicatori cui vanno a sommarsi riscontri anch’essi positivi: il dato sull’occupazione registrato dall’Istat nel mese di novembre è il più alto degli ultimi 40 anni, la disoccupazione giovanile scende ancora di 1,3 punti percentuali, il recupero dell’evasione fiscale è passato dai 19 miliardi del 2016 ai 23 dell’anno appena terminato (nel 2013 si attestava sui 13,1 miliardi), l’export (gennaio-ottobre 2017) fa segnare con un +8% il miglior dato in Europa, così come nei primi 11 mesi del 2017 il dato sulla produzione industriale fa segnare un +2,7% sull’anno precedente.

Dati che certificano la bontà del cammino intrapreso e stimolano a fare ancora di più. Questo l’obiettivo perseguito dalla legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205): una legge che conferma interventi su tematiche centrali per la ripresa economica, a partire dal lavoro, ma con un’attenzione particolare alle tematiche del welfare e ai bisogni delle persone in maggiore difficoltà, rafforzando innanzitutto il Reddito di Inclusione come misura per il contrasto alla povertà.

Di seguito le principali novità normative introdotte dalla legge di bilancio 2018, suddivise per settori di intervento:

  1. Misure per il lavoro
  2. Misure in materia previdenziale
  3. Misure per le imprese
  4. Misure in materia fiscale 
  5. Misure in materia sanitaria
  6. Misure in materia di agricoltura
  7. Misure per la casa
  8. Misure in favore del Mezzogiorno
  9. Misure in materia di scuola, università e ricerca
  10. Misure per il sostegno alla cultura
  11. Misure per lo sport
  12. Misure per l’ambiente e il territorio
  13. Misure per i territori colpiti da eventi sismici
  14. Misure in materia di trasporti
  15. Misure in materia di pubblica amministrazione
  16. Misure in materia di giustizia
  17. Misure in materia di politica estera
  18. Misure in materia di sicurezza e difesa
  19. Misure in favore delle regioni e degli enti locali


Misure per il lavoro

In materia di lavoro e occupazione la legge di bilancio contiene, in particolare, disposizioni che introducono incentivi e sgravi contributivi per le nuove assunzioni, misure per promuovere la formazione professionale e interventi volti ad ampliare l’ambito di applicazione e le dotazioni finanziarie degli ammortizzatori sociali.

Sgravi contributivi per assunzioni giovani a tempo indeterminato 
Al fine di promuovere l'occupazione giovanile stabile si riconosce ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal primo gennaio 2018, assumono lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, un esonero dal versamento del 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali, per un periodo massimo di trentasei mesi, ad esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nel limite massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua. Resta ferma l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. La misura interessa i giovani lavoratori che, alla data di assunzione, non abbiano compiuto 35 anni di età, ovvero abbiano meno di 30 anni di età per le assunzioni effettuate dal 2019 e non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo datore di lavoro. Non sono ostativi al riconoscimento dell'esonero gli eventuali periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato. È prevista la possibilità di continuare a fruire dell'esonero, per la parte residua, in caso di riassunzione a tempo indeterminato da altri datori di lavoro, indipendentemente dall'età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni. Le norme limitano il riconoscimento dell'esonero ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l'assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nella medesima unità produttiva. Ai fini di evitare un utilizzo fraudolento dell'esonero, è prevista la revoca e il recupero di quanto già fruito nel caso in cui il lavoratore assunto sia licenziato per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi successivi l'assunzione o nel caso in cui, nello stesso periodo di tempo, sia licenziato un lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato con la medesima qualifica del lavoratore assunto con esonero. E’ possibile beneficiare dell'esonero, per un periodo massimo di dodici mesi e fermo restando il limite di 3.000 euro annui, anche nei casi di prosecuzione, successiva al 31 dicembre 2017, di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo indeterminato, a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il trentesimo anno di età alla data di prosecuzione. Si prevede analoga possibilità anche nel caso di conversione, successiva alla data di entrata in vigore della legge, di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, fermo restando il possesso del requisito anagrafico alla data della conversione. Così come è possibile usufruire dell'esonero del complessivo versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, fermi restando il limite massimo di 3.000 euro annui e il requisito anagrafico in caso di assunzione, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, di studenti che, presso il medesimo datore di lavoro, hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro o che hanno svolto periodi di apprendistato. L'esonero non è applicabile ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato e non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previste dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi.

Stop pagamenti stipendi in contanti 
La norma riprende il contenuto di una proposta di legge – approvata in prima lettura alla Camera – che prevede l'obbligo, per i datori di lavoro, di pagare lo stipendio ai dipendenti tramite bonifico bancario, in contanti presso sportello bancario o postale o con assegno. Stop quindi al pagamento in contanti. Inoltre si stabilisce che la firma della busta paga apposta dal lavoratore non costituisce prova dell'avvenuto pagamento della retribuzione.

Incentivo assunzioni da parte di cooperative sociali di rifugiati 
Si prevede un contributo di massimo 500mila euro annui alle cooperative sociali che assumono con contratto a tempo indeterminato, nel 2018, persone a cui è stata riconosciuta la protezione internazionale a partire dal 1° gennaio 2016. Il contributo è finalizzato a ridurre le aliquote per l'assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale dovute per i lavoratori assunti.

Incentivo assunzioni da parte di cooperative sociali di donne vittime violenza di genere 
Si prevede un incentivo alle cooperative sociali per le assunzioni a tempo indeterminato, nel 2018, di donne vittime di violenza di genere inserite in appositi percorsi di protezione debitamente certificati. Il contributo ammonta ad 1 milione di euro annui, a sgravio delle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute relativamente alle lavoratrici e lavoratori assunti.

Ulteriori sgravi per assunzioni giovani al Sud
Nel quadro degli interventi per il Mezzogiorno, all'interno dei Programmi operativi nazionali ed i Programmi operativi complementari per l'anno 2018, è possibile adottare misure per favorire l'assunzione con contratto a tempo indeterminato di giovani, nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, che non abbiano compiuto i 35 anni di età, ovvero di età superiore a 35 anni, purché privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Con riferimento a tali assunzioni, l'esonero dei contributi previdenziali previsto dalla legge di bilancio è elevato fino al 100 per cento, nel limite massimo di 8.060 euro annui. In questi casi l'esonero contributivo, è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previste dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione.

Ampliata la platea dei beneficiari detrazione fiscale 80 euro
Si alzano le soglie di reddito dei lavoratori dipendenti per ottenere la detrazione fiscale Irpef da 80 euro (il tetto di 24.000 euro sale a 24.600 e quello di 26.000 sale a 26.600, livello al quale la detrazione si azzera) in modo da “salvaguardare” i dipendenti pubblici, che con il rinnovo del contratto supererebbero la soglia ad oggi vigente.

Interamente deducibile la quota IRAP del costo degli stagionali 
Si prevede l’innalzamento della quota deducibile da IRAP del costo dei lavoratori stagionali, che nel 2018 viene resa integralmente deducibile (in luogo della ordinaria deducibilità del 70 per cento).

Esoneri contributivi per giovani imprenditori agricoli 
Si introducono norme volte a promuovere forme di imprenditoria in agricoltura, riconoscendo anche per il 2018 un esonero contributivo triennale, nonché una riduzione contributiva per un ulteriore biennio (entro il limite massimo delle norme europee sugli aiuti de minimis), per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate nel 2018.

Direttori artistici e collaboratori tecnici 
Viene elevato da 7.500 a 10.000 euro l’importo che non concorre a formare il reddito imponibile delle indennità, dei rimborsi forfettari, dei premi e dei compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale, nonché di quelli erogati nell'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche. 

Sgravio contributivo imprese armatrici
Dal 2018 si introduce la riduzione dello sgravio contributivo attualmente previsto a favore delle imprese armatrici con riferimento al personale componente gli equipaggi (si passa dal 48,7 per il 2017 al 45,07 per il 2018). 

Credito d’imposta per formazione professionale settore tecnologie 
Per quanto concerne la formazione professionale si introduce, per il 2018, un credito d'imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, con uno stanziamento di 250 milioni di euro (per il 2019). Il credito è ammesso fino ad un importo massimo annuo di 300.000 euro per ciascun beneficiario.

Finanziamento percorsi formativi, contratti apprendistato e alternanza scuola-lavoro 
In particolare si prevedono stanziamenti per i percorsi di istruzione e formazione professionale (189 milioni), per il finanziamento dei percorsi formativi relativi ai contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e all'alternanza tra scuola e lavoro (125 milioni), per le attività di formazione relative all’apprendistato professionalizzante (15 milioni). 

Erasmus+
Ulteriori stanziamenti (2 milioni) riguardano la promozione e il coordinamento delle politiche per la formazione, nonché il cofinanziamento del Programma Erasmus+, per l’ambito di istruzione e formazione professionale. 

Ammortizzatori sociali in deroga per imprese di rilevanza strategica a livello regionale 
In tema di ammortizzatori sociali in primo luogo si consente, per gli anni 2018 e 2019, con riferimento alle imprese di rilevanza economica strategica a livello regionale, con organico superiore a 100 unità, una deroga ai limiti massimi di durata del trattamento straordinario di integrazione salariale, previo accordo stipulato in sede governativa. Sono ventinove le aziende, per un totale di 8.359 lavoratori sospesi, interessate dalla proroga. 

Finanziamento degli istituti di patronato e di assistenza sociale 
A partire dal 2019, aumenta a 78 punti percentuali (dal 72% previsto dalla normativa vigente) l'aliquota per la determinazione provvisoria del finanziamento annuo degli istituti di patronato e di assistenza sociale. 

Estesa platea dei beneficiari dell’assegno individuale di ricollocazione 
Si prevede l’estensione dell'assegno individuale di ricollocazione ai lavoratori titolari di un trattamento straordinario di integrazione salariale e l’incremento (dal 41 per cento all'82 per cento) dell'aliquota contributiva dovuta dal datore di lavoro per il caso di ricorso a licenziamenti. L'elevamento concerne i casi di licenziamenti collettivi effettuati, a decorrere dal 1° gennaio 2018, dai datori di lavoro rientranti nell'ambito di applicazione del trattamento straordinario di integrazione salariale. Viene inoltre disposto uno stanziamento di risorse per l’assegno di ricollocazione, pari complessivamente a 35 milioni di euro nel triennio 2018-2020. 

Ammortizzatori sociali in deroga 
Si permette, per il 2018, di utilizzare risorse finanziarie residue, già stanziate per i medesimi fini per il 2016 e il 2017, per la concessione nelle aree interessate da una crisi industriale complessa, di interventi di integrazione salariale straordinaria in deroga o di trattamenti di mobilità in deroga. Per il 2018, prevista, inoltre, la concessione della CIGS e della mobilità in deroga ai lavoratori licenziati da imprese operanti nei territori di Campania e Veneto, per i quali il Ministero dello sviluppo economico abbia decretato nuove aree di crisi complessa. Le Regioni potranno (in seguito a specifici accordi sottoscritti presso l’unità di crisi del MISE e/o delle Regioni stesse) autorizzare, per un periodo massimo di 12 mesi, le proroghe in continuità della cassa integrazione guadagni in deroga concesse entro il 31 dicembre 2016 e aventi durata con effetti nel 2017.

Sostegno al reddito lavoratori della pesca 
Sono stanziati fondi per il sostegno al reddito dei lavoratori della pesca (12 milioni per il 2019 nonché 5 milioni a decorrere dal 2018), anche in relazione al fermo obbligatorio dell’attività di pesca.


Misure in materia previdenziale

In materia previdenziale le misure di maggiore rilievo riguardano le norme sull’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita.

Età pensionabile: lavori usuranti esclusi da adeguamento speranza di vita
Circa l’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita si modifica il meccanismo di adeguamento, prevedendo: 

  • che si dovrà fare riferimento alla media dei valori registrati nei singoli anni del biennio di riferimento rispetto alla media dei valori registrati nei singoli anni del biennio precedente; 
  • che gli adeguamenti (a decorrere da quello operante dal 2021) non possono essere superiori a 3 mesi (con recupero dell'eventuale misura eccedente in occasione dell'adeguamento o degli adeguamenti successivi); 
  • che eventuali variazioni negative devono essere recuperate in occasione degli adeguamenti successivi (mediante compensazione con gli incrementi che deriverebbero da tali adeguamenti). In secondo luogo si dispone l’esclusione dall'adeguamento all'incremento della speranza di vita (pari a 5 mesi a decorrere dal 2019) per specifiche categorie di lavoratori (e per i lavoratori impegnati nelle cd. attività usuranti.

Ampliato l’accesso all’APE volontaria e APE sociale 
Altri interventi significativi riguardano l’APE volontaria e l’APE sociale, con l’obiettivo di ampliare la possibilità di accesso a tali strumenti di anticipazione del pensionamento.
Le norme: 

  • dispongono la proroga di un anno (dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2019) dell’istituto sperimentale dell’APE volontaria; 
  • intervengono sul requisito dello “stato di disoccupazione” richiesto per l’accesso all’APE sociale4 , prevedendo che esso si configuri (oltre che nel caso di licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, come attualmente previsto) anche nel caso di scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato, a condizione che il soggetto abbia avuto, nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi;
  • estendono l'intervallo temporale in cui maturare il periodo di attività richiesto nelle professioni gravose: sarà possibile maturare il periodo di attività non solo con lo schema 6 anni lavorati negli ultimi sette 7, ma anche 7 anni negli ultimi 10; 
  • estendono la platea dei beneficiari dell’Ape sociale a 4 ulteriori categorie di lavori gravosi (braccianti, siderurgici, pescatori e marittimi); 
  • riconoscono la possibilità di accedere all'APE sociale anche ai familiari conviventi che assistono persone disabili; 
  • intervengono sui requisiti contributivi richiesti per l’accesso all’APE sociale, prevedendo una riduzione per le donne di 1 anno per ciascun figlio, nel limite massimo di 2 anni (c.d. APE sociale donna).

A regime la Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA)
Si prevede la stabilizzazione e la semplificazione della Rendita integrativa temporanea anticipata (c.d. RITA), attualmente prevista in via sperimentale per il periodo 1° maggio 2017 - 31 dicembre 2018. In particolare, si prevede la possibilità che le prestazioni della previdenza complementare (ad esclusione di quelle a prestazione definita) siano erogate (totalmente o parzialmente) sotto forma di RITA ai lavoratori che cessino l’attività lavorativa e maturino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i 5 anni successivi, nonché abbiano maturato alla data di presentazione della domanda di accesso alla RITA un requisito contributivo complessivo di almeno 20 anni nei regimi obbligatori di appartenenza. L’erogazione avviene, su richiesta dell'aderente, dal momento dell’accettazione della richiesta fino al conseguimento dell’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia. La RITA consiste nell’erogazione frazionata di un capitale, per il periodo considerato, del montante accumulato richiesto. La RITA viene riconosciuta anche ai lavoratori che risultino inoccupati per un periodo di tempo superiore a 24 mesi e che maturino l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i 10 anni successivi. Tali disposizioni si applicano anche confronti dei dipendenti pubblici che aderiscano alle forme pensionistiche complementari loro destinate.

Benefici per i lavori su turni
Si prevede (tenuto conto della gravosità dei lavori organizzati in turni di 12 ore) che per i lavoratori impiegati in cicli produttivi del settore industriale su turni di 12 ore (sulla base di accordi collettivi già sottoscritti al 31 dicembre 2016) che, ai fini dell’accesso alla pensione mediante il sistema delle “quote”, prestino attività per meno di 78 giorni, i giorni lavorativi effettivamente svolti siano moltiplicati per il coefficiente di 1,5. Estensione ai lavoratori degli stabilimenti di fabbricazione di fibre ceramiche dei benefici previdenziali riconosciuti ai lavoratori esposti all’amianto Si prevede l’estensione, dal 2018, di alcuni benefici previdenziali riconosciuti ai lavoratori esposti all'amianto per un periodo superiore a 10 anni anche a quelli che hanno prestato la loro attività nei reparti di produzione degli stabilimenti di fabbricazione di fibre ceramiche refrattarie.

Previdenza complementare 
Si introduce una nuova disciplina per la destinazione di eventuali contributi aggiuntivi alle ordinarie modalità di finanziamento della previdenza complementare, previsti da specifiche disposizioni normative o da contratti collettivi. Si introduce, quindi, la possibilità, per i lavoratori nelle Province di Trento e di Bolzano, di aderire ad altri fondi integrativi del SSN, individuati dagli accordi collettivi nazionali. 

Pagamenti pensioni ogni 1° del mese 
Da gennaio 2018, si prevede che tutte le pensioni corrisposte dall’Inps, cosi come le rendite vitalizie Inail, vengano pagate ogni primo del mese. 

Bail in escluso per le casse previdenziali dei professionisti 
Si prevede che i valori e le disponibilità affidati alle Casse costituiscano in ogni caso patrimonio separato e autonomo, e non possano essere distratti dal fine al quale sono destinati né formare oggetto di esecuzione da parte dei creditori (o rappresentanti di essi). Le Casse sono inserite nell’elenco ISTAT soltanto a fini statistici e non ai fini del applicazione della spending review.


Misure per le imprese

Stop agli aumenti IVA 
Sono sterilizzati gli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018 e delle accise per l’anno 2019, già parzialmente bloccati con il decreto-legge n. 148 del 2017 (collegato alla legge di bilancio 2018). Sono poi rimodulati gli aumenti IVA per il 2019, mentre restano invariati gli aumenti IVA e accise per gli anni successivi. 

Prorogato il superammortamento e l’iperammortamento 
Sono prorogate per l’anno 2018 le misure di superammortamento e di iperammortamento, che consentono alle imprese ed ai professionisti di maggiorare le quote di ammortamento dei beni strumentali, a fronte di nuovi investimenti effettuati. Il superammortamento viene limato al 130% .Si allarga, inoltre, l'elenco dei beni immateriali che beneficiano dell’iperammortamento, includendo alcuni sistemi di gestione per l’ecommerce e specifici software e servizi digitali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale secondo il modello Industria 4.0.

Credito di imposta per le PMI 
Si istituisce un credito d’imposta per le piccole e medie imprese (PMI) del 50 per cento in relazione ai costi di consulenza per l’ammissione alla quotazione su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione europei. 

Rifinanziata la c.d. Nuova Sabatini 
È rifinanziata per complessivi 330 milioni di euro nel periodo 2018-2023 la c.d. Nuova Sabatini, misura di sostegno volta alla concessione alle micro, piccole e medie imprese di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i c.d. investimenti “Industria 4.0” (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, tracciamento e pesatura di rifiuti ed altri). Si mantiene il meccanismo preferenziale per gli investimenti “Industria 4.0”, cui viene riservata una quota pari al trenta per cento (anziché al venti per cento) delle risorse stanziate. Il relativo contributo statale in conto impianti rimane maggiorato del 30 per cento rispetto alla misura massima concessa per le altre tipologie di investimento ammissibili. I termini per la concessione dei finanziamenti sono prorogati fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Atti societari stipulati mediante atti pubblici informatici
Si allarga la platea di atti di imprese e di società che possono essere stipulati con atto pubblico informatico. 

Tax credit riqualificazione stabilimenti termali 
Si estende il credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture alberghiere anche alle strutture che prestano cure termali. Gli stabilimenti termali potranno quindi beneficiare di una detrazione fiscale pari al 65%, fino a una massimo di 200mila euro, anche per la realizzazione di piscine termali e per l'acquisizione di attrezzature ed apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali. 

Contributo all’Ente nazionale per il microcredito 
Si assegna un contributo annuo di 600.000 euro a decorrere dal 2018 all’Ente nazionale per il microcredito al fine di promuovere la creazione di nuova autoimprendotorialità e di lavoro autonomo mediante l’accesso agli strumenti di microfinanza. 

Sostegno settore aerospaziale
Si interviene sulla misura di sostegno al settore aerospaziale già prevista nella legge di stabilità per il 2016, ed in particolare sulla disciplina delle modalità di erogazione delle risorse ivi stanziate per un piano nazionale per lo sviluppo dell'industria italiana nel settore dei piccoli satelliti ad alta tecnologia, che deve avvenire nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato. 

Fondo per lo sviluppo del capitale immateriale 
È istituito un Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo del capitale immateriale, della competitività e della produttività, volto a finanziare progetti di ricerca e innovazione da realizzare in Italia, connessi anche al programma “Industria 4.0”. La definizione annuale degli obiettivi di politica economica ed industriale è demandata ad una delibera del Consiglio dei ministri.

Sostegno internazionalizzazione del sistema produttivo 
Si prevede che, per promuovere lo sviluppo delle esportazioni e della internazionalizzazione dell'economia italiana in Paesi qualificati ad alto rischio dal Gruppo d’azione finanziaria internazionale (GAFI-FATF), Invitalia possa operare, quale istituzione finanziaria, anche mediante la costituzione di una nuova società autorizzata a effettuare finanziamenti, al rilascio di garanzie e all'assunzione in assicurazione di rischi non di mercato a cui sono esposti gli operatori nazionali nella loro attività nei predetti Paesi. Si stabilisce che i crediti vantati da Invitalia a seguito dell’esercizio di tali attività siano garantiti dallo Stato, ed a copertura della garanzia è istituito un apposito Fondo con una dotazione iniziale di 120 milioni di euro per l'anno 2018. 

Garanzia Stato su operazioni SACE 
Si istituisce un Fondo da 40 milioni di euro a coperture della garanzia dello Stato per gli impegni assunti da Servizi Assicurativi del Commercio Estero (Sace) su operazioni riguardanti settori strategici per l'economia italiana, Paesi strategici di destinazione ovvero società di rilevante interesse nazionale in termini di livelli occupazionali, di entità di fatturato o di ricadute per il sistema economico produttivo del Paese e per l'indotto di riferimento sono garantiti dallo Stato. 

Finanziamento dell’istituto IsiameD 
Un milione di euro per il 2018 viene stanziato in favore dell'Istituto italiano per l'Asia e il Mediterraneo (IsiameD) per la promozione di un modello digitale italiano nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dello sport e delle smart city. 

Rifinanziamento Piano straordinario per il made in Italy 
Si dispone un rifinanziamento per il 2018 del Piano straordinario per il made in Italy, in misura pari a 130 milioni e per ciascun anno del biennio 2019-2020 di 50 milioni. 

Stop alle maxibollette 
Le norme approvate si rivolgono, in particolare, agli utenti domestici, alle microimprese, ai professionisti: d’ora in avanti, nei contratti relativi a tali servizi, il termine di prescrizione per l’emissione delle fatture passa da 5 a 2 anni, incentivando, in tal modo, un efficientamento ed una maggiore trasparenza del sistema di verifica e trasmissione delle letture. È stato sancito il diritto del consumatore ad ottenere il rimborso, nel caso in cui sia dovuto, entro tre mesi. Viene incentivata l’autolettura come strumento di consapevolezza e di certezza da parte dei clienti e sono state introdotte norme per l'accesso dei cittadini utenti ai dati relativi ai propri consumi tramite il Sistema informativo integrato. 

Detraibili al 19% le spese per abbonamenti al trasporto pubblico locale 
Reintrodotta la detraibilità al 19%, fino a un massimo di 250 euro, per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Si introducono invece, per la prima volta, le agevolazioni fiscali per i "buoni TPL": le somme rimborsate o sostenute dal datore di lavoro per l'acquisto dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale del dipendente e dei familiari non concorrono a formare reddito da lavoro.

Sospesi aumenti tributi regionali e comunali 
Anche per il 2018 sono sospesi gli aumenti di tributi regionali e comunali, ad eccezione della maggiorazione della TASI già disposta per il 2017. Si prevede una deroga per il 2018 a favore dei Comuni istituiti a seguito di fusione, al fine di consentire, a parità di gettito, l’armonizzazione delle diverse aliquote. 

Sigarette elettroniche 
Si estende la vendita in via esclusiva di sigarette elettroniche da parte di rivendite autorizzate anche ai prodotti da inalazione non contenenti nicotina e si escludono i dispositivi meccanici ed elettronici, comprese le parti di ricambio. Si precisa quali strutture possono essere autorizzate alla vendita oltre ai tabaccai e si estendono alle sigarette elettroniche, ad esclusione dei dispositivi meccanici ed elettronici e delle parti di ricambio, le norme in materia di contrabbando di tabacchi lavorati esteri, nonché le norme sulla vendita di generi di monopolio senza autorizzazione od acquisto da persone non autorizzate alla vendita. Quanto al divieto di vendita a distanza di sigarette elettroniche e di contenitori di liquido di ricarica ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato, si precisa che il divieto si applica ai prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina. 

PIR
Le imprese che svolgono attività immobiliare vengono incluse tra quelle in cui deve essere investito almeno il 70 per cento dei PIR, i piani individuali di risparmio. 

SIM
Le SIM, società di intermediazione mobiliare, sono escluse dall’addizionale IRES del 3,5%, introdotta per gli enti creditizi e finanziari dalla legge di stabilità 2016. Per gli stessi soggetti è ripristinata la deducibilità degli interessi passivi, ai fini IRES e IRAP, nella misura del 96 per cento. 

Servizio universale: invio pacchi postali fino a 5kg 
Si stabilisce che il vigente contratto di programma tra il Ministero dello sviluppo economico e Poste Italiane (2015-2019), possa prevedere, dal 1° gennaio 2019, la possibilità che, a richiesta di una delle parti, le attività di raccolta, trasporto e smistamento degli invii postali possano ricomprendere anche quelli di peso fino a 5 kg, tenuto conto di ragioni di efficienza e razionalizzazione della fornitura dei medesimi servizi e valorizzando la presenza capillare degli uffici postali appartenenti al fornitore del servizio postale universale.


Misure in materia fiscale 

Detraibili al 19% le assicurazioni contro le calamità naturali 
Si rendono detraibili al 19% per cento dal 2018 i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi su unità immobiliari ad uso abitativo; le stesse polizze sono interamente esentate dalla imposta sulle assicurazioni. 

Fatturazione elettronica e spesometro 
Si introduce, dal 2019, la fatturazione elettronica obbligatoria nell’ambito dei rapporti tra privati e, contestualmente, si elimina lo spesometro e la comunicazione dei dati delle fatture. 

Fatturazione elettronica Tax free 
Si posticipa dal 1° gennaio 2018 al 1° settembre 2018 la decorrenza della norma che prevede l'emissione elettronica delle fatture per gli acquisti di beni del valore complessivo, al lordo dell'IVA, superiore a 155 euro destinati all'uso personale o familiare, da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio doganale dell'Unione europea (in sgravio IVA). 

Frodi Iva carburanti 
Al fine di contrastare le frodi Iva sui carburanti si introduce la trasmissione telematica degli incassi dei distributori, lo scambio di informazioni tra Agenzie fiscali, Ministero dello Sviluppo economico, Guardia di finanza, Dda e Antiterrorismo e si introducono incentivi all'uso di pagamenti elettronici. Le nuove norme entrano in vigore il 1° luglio 2018 e, per disincentivare il pagamento in contanti, non potranno essere utilizzate, ai fini fiscali, le carte carburanti mentre ai distributori verrà riconosciuto un credito d'imposta pari al 50% delle commissioni bancarie pagate. 

SOSE
La Soluzioni per il Sistema Economico Spa (Sose), Spa partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze all’88% e da Banca d’Italia al 12%, a cui viene affidata l'elaborazione degli studi di settore, (e poi degli Indici sintetici di affidabilità fiscale), non avrà vincoli e limiti di assunzioni. Si prevede, inoltre che la Sose si dovrà anche occupare, in vista dell'obbligatorietà della fatturazione elettronica, della revisione e reingegnerizzazione integrata dei processi fiscali e delle connesse procedure informatiche, da realizzare in collaborazione con le competenti Agenzie fiscali, con l'obiettivo della semplificazione e dell'efficientamento dei processi. 

Termini scadenze fiscali
Il termine per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro) relative al secondo trimestre slitta al 30 settembre (rispetto al vigente 16 settembre). Slitta dal 30 settembre al 31 ottobre il termine per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi (ossia il vecchio modello Unico e la precompilata) e di Irap da parte di persone fisiche e società. 

Termini di presentazione della dichiarazione dei redditi 
Il termine per la presentazione della dichiarazione ad un CAF-dipendenti è prorogato dal 7 luglio al 23 luglio. 

Frodi olii minerali 
Si introducono disposizioni di contrasto alle frodi nel settore degli olii minerali stoccati presso depositi fiscalmente riconosciuti. 

Ridotte le accise sulla birra 
Si ridetermina l’aliquota di accisa sulla birra in 3,00 euro per ettolitro e per grado-Plato a decorrere dal 1° gennaio 2019.

Gruppo IVA
Si include la “stabile organizzazione” nella normativa del gruppo Iva a fini antielusivi, disciplinando i criteri per la determinazione della base imponibile, sia in presenza di un corrispettivo che in caso di prestazioni rese a titolo gratuito. La norma agisce sulla normativa introdotta dalla legge di Bilancio 2017 sulla cosiddetta Iva di gruppo, che consente di considerare come unico soggetto passivo Iva l’insieme di persone stabilite nel territorio dello Stato, purché vincolate fra loro da rapporti finanziari, economici ed organizzativi. 

Soglia pagamenti PA 
Si riduce – dal 1° marzo 2018 – da 10mila a 5mila euro la soglia oltre la quale le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare i pagamenti, devono verificare che il beneficiario del pagamento non abbia debiti con l’agente della riscossione. 

Imposta imprese assicurative 
Si incrementa dal 40 al 52,5% per gli anni 2018 e 2019 e al 65% per gli anni successivi la misura degli acconti, attualmente pari al 40%, previsti per il versamento dell’imposta sulle assicurazioni, da parte delle imprese assicurative.

Zone logistiche semplificate 
Si istituiscono le Zone logistiche semplificate (Zls) con l'obiettivo di creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di nuovi investimenti nelle aree portuali. Si tratta di semplificazioni che, pur non prevedendo il credito d'imposta, puntano a favorire la competitività per le imprese. 

Entrate derivanti dall’attività di contrasto all’evasione fiscale 
Si modificano i requisiti di contabilizzazione per assegnare le maggiori entrate derivanti dal contrasto all'evasione al Fondo per la riduzione della pressione fiscale, volta a renderne più flessibile l'utilizzo, nonché la riduzione delle risorse per gli anni 2018-2021. 

Web tax 
È introdotta una forma di tassazione (c.d. web tax) per le imprese operanti nel settore del digitale al fine di dare una prima risposta ad esigenze emerse da tempo anche in ambito internazionale ed europeo. A questo fine sono riscritti i criteri per determinare l'esistenza di una "stabile organizzazione" nel territorio dello Stato. Viene inoltre istituita un'imposta sulle singole transazioni digitali relative a prestazioni di servizi effettuate tramite mezzi elettronici, con un'aliquota del 3% sull'ammontare dei corrispettivi relativi alle prestazioni medesime. L’imposta si applica nei confronti del soggetto prestatore, residente o non residente, che effettua nel corso di un anno solare un numero complessivo di transazioni superiore alle 3.000 unità.

Banche: fondo ad hoc per i risparmiatori danneggiati 
Si istituisce un Fondo (con dotazione di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2021), in favore dei risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto a causa della violazione degli obblighi di informazione, relativi alla sottoscrizione e al collocamento di strumenti finanziari di banche sottoposte a risoluzione o comunque poste in liquidazione coatta amministrativa nel tempo intercorrente tra il 16 novembre 2015 e la data di entrata in vigore della legge di bilancio 2018. Si prevede inoltre che il danno ingiusto subito dai risparmiatori può essere riconosciuto, ai fini del ristoro, anche con pronuncia degli arbitri presso la Camera arbitrale per i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, disciplinata dall’articolo 210 del Codice dei contratti pubblici.


Misure in materia sanitaria

Meno vincoli per assunzioni personale sanitario 
Si prevede, per le Regioni virtuose, la riduzione del vincolo della spesa per il personale sanitario dello 0,1 per cento annuo. 

Superticket sanitario
È istituito un Fondo per la riduzione della quota fissa di compartecipazione per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (cosiddetto superticket), con una dotazione annua di 60 milioni di euro. Nel riparto del Fondo dovranno essere privilegiate le Regioni in cui siano state adottate iniziative intese ad ampliare il numero dei soggetti esentati dal pagamento della quota fissa di 10 euro ovvero in cui siano state introdotte misure alternative regionali di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie. 

Nuove norme per payback 
Si prevede che per i farmaci per la prima volta in ripiano si pagherà il 10% della variazione positiva fatturato. Si modificano inoltre le modalità per la detrazione dell’Iva da parte delle aziende farmaceutiche oggetto di provvedimenti di ripiano della spesa farmaceutica 2016. 

Sperimentazione nuovi servizi farmacie 
Si avvia una sperimentazione in nove Regioni, per il triennio 2018-2020, per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali delle farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il Servizio sanitario nazionale, nei limiti di 6 milioni per il 2018, di 12 milioni per il 2019 e di 18 milioni per il 2020. Si tratta di servizi quali, ad esempio, la prenotazione di prestazioni ambulatoriali in ospedali pubblici o l'erogazione di servizi di secondo livello rivolti ai singoli assistiti, esclusi i prelievi di sangue. Un decreto del Ministero della salute individuerà le nove Regioni, che saranno scelte tra quelle con popolazione residente superiore ai due milioni di abitanti e in modo da garantire una rappresentatività delle macro-aree geografiche Nord, Centro e Sud.

Istituzione del Registro delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) 
A seguito dell’approvazione della legge sul cosiddetto biotestamento, si istituisce, presso il Ministero della salute, una banca dati destinata alla registrazione delle DAT. Per l’attuazione della banca dati è autorizzata, per il 2018, la spesa di 2 milioni. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, le modalità di registrazione delle DAT saranno definite da un decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, acquisito il parere dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. 

Retribuzione dirigenza medica, sanitaria e veterinaria SSN 
Si stanziano risorse finalizzate ad aumentare, dal 2019, la retribuzione individuale di anzianità del personale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria del Servizio sanitario nazionale (30 milioni nel 2019, 35 milioni nel 2020, 40 milioni nel 2021, 43 milioni nel 2022, 55 milioni nel 2023, 68 milioni nel 2024, 80 milioni nel 2025 e 86 milioni a decorrere dal 2026). 

Stabilizzazione ricercatori IRCCS e IZS
La nuova norma prevede la creazione di un ruolo speciale nel quale vengono inseriti circa 3 mila persone tra ricercatori sanitari e personale di supporto presso gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici (IRCCS) e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZA). Per la stabilizzazione si prevede un percorso a tappe: un contratto a tempo determinato per i ricercatori e per le figure professionali di supporto della ricerca della durata di 5 anni, rinnovabili per altri 5 una sola volta, e successivo, possibile, passaggio a tempo indeterminato nel servizio sanitario. Nel frattempo sono prorogati i contratti in essere. Sono stanziate 19 milioni per 2018 , 50 milioni per il 2019 e 70 milioni per il 2020 e 90 milioni per 2021. 

Istituzione del Fondo di assistenza ai bambini affetti da malattia oncologica 
Si istituisce il Fondo di assistenza ai bambini affetti da malattia oncologica per il triennio 2018-2020 con una dotazione annua di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, e di 5 milioni per il 2020. Possono avere accesso al Fondo le associazioni che svolgono attività di assistenza psicologica, psico-sociologica, sanitaria per il bambino interessato e per la sua famiglia.

Centro nazionale sangue 
Al fine di garantire una maggiore sicurezza delle trasfusioni a livello nazionale il Centro nazionale sangue avrà il compito di verificare e controllare i processi produttivi attinenti le attività trasfusionali. A tal fine sono assegnati al Centro nazionale sangue (CSN) 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 1° gennaio 2018. 

Equa riparazione per i danneggiati da trasfusioni 
Fra i beneficiari dell’equa riparazione prevista per i soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto, da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, sono inclusi anche i familiari dei deceduti danneggiati, anche se agiscono iure proprio, purché abbiano presentato, entro il 19 gennaio 2010, domanda per accedere alle procedure di transazione disciplinate dall’articolo 33 del DL n. 159/2007 e dall’articolo 2, comma 363 della legge n. 244/2007. Questo articolo contempla tra i destinatari delle disposizioni anche i soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dell’omonimo farmaco, nelle forme dell’amelia, dell’emimelia, della focomelia e della macromelia. 

Contributo Enpam dello 0,5% del fatturato per le società odontoiatriche 
Si prevede che le società operanti nel settore odontoiatrico versino un contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato annuo alla gestione “Quota B” del Fondo di previdenza generale dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri (Enpam), entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello della chiusura dell'esercizio.

Talassemia
Si prevede l’istituzione, con decreto, della rete nazionale della talassemia e delle emoglobinopatie di cui fanno parte i centri di cura e le reti regionali già esistenti, e la definizione di linee guida specifiche per la corretta applicazione dei protocolli terapeutici e dei percorsi di assistenza. A tal fine sono stanziati 100.000 euro per ciascuno degli anni 2018-2020.


Misure in materia di agricoltura

Contratti di affiancamento in agricoltura 
Si prevede l’introduzione dell’istituto del contratto di affiancamento tra i giovani di età compresa tra i diciotto e i quarant’anni e gli imprenditori agricoli o coltivatori diretti di età superiore a sessantacinque anni o pensionati. Il contratto permette l’accesso prioritario ai mutui agevolati per gli investimenti. 

Compensazione IVA animali vivi 
In materia di fiscalità del settore agricolo, il provvedimento innalza le percentuali di compensazione IVA applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina, rispettivamente, in misura non superiore al 7,7% e all’8% per ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020.

Interventi per il settore avicolo 
Si istituisce il Fondo per l'emergenza avicola, con una dotazione di 15 milioni di euro per il 2018 e 5 milioni di euro per il 2019. 

Nascono i distretti del cibo 
Sono istituiti i distretti del cibo al fine di promuovere lo sviluppo territoriale, diminuire l'impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari. Tra i distretti del cibo, per i quali è previsto un registro nazionale, rientrano anche i biodistretti e i distretti biologici, intesi come territori in cui sia stato stipulato e sottoscritto un protocollo per la diffusione del metodo biologico. Le nuova normativa modifica la disciplina vigente dei distretti rurali e agroalimentari di qualità (d.lgs. n. 228 del 2001). Allo scopo di attivare investimenti privati è previsto uno stanziamento pari a 5 milioni di euro per l'anno 2018 e a 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019. Si prevede, nell'ambito della vendita diretta, la possibilità di vendere prodotti agricoli, anche manipolati o trasformati, già pronti per il consumo, direttamente dal produttore al consumatore (km zero), anche in forma itinerante (street food). 

Contributo al Milan Center for food law and policy 
Si stanziano 500mila euro per ciascuna annualità 2018, 2019 e 2020 a favore del Milan Center for food Law and policy al fine di potenziare le attività miranti alla realizzazione degli obiettivi che il nostro Paese si è impegnato a conseguire nel quadro dello sviluppo sostenibile e degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, nonché per la realizzazione di eventi ed iniziative ad essi collegati, a partire dalla candidatura italiana per Cop 26/2020 ed in continuità con Expo 2015 e la Carta di Milano. 

Settore enoturistico e apicoltura montana
Sono introdotte agevolazioni per il settore enoturistico e per l’apicoltura svolta in aree montane. All’attività enoturistica si estendono le disposizioni fiscali per l’attività di agriturismo.

Xylella fastidiosa 
Si prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro per il 2019 e per il 2020 per finanziare i contratti di distretto per i territori danneggiati dal batterio della Xylella fastidiosa; il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale di 1 milione di euro per il 2018 e per il 2019 a favore delle imprese colpite dal batterio; il rifinanziamento di 1 milione di euro per gli anni 2018, 2019 e 2020 del Fondo per la competitività della filiera e il miglioramento della qualità dei prodotti cerealicoli e lattiero-caseari da destinare al reimpianto di piante tolleranti o resistenti alla Xylella fastidiosa nella zona infetta sottoposta a misure di contenimento del batterio. 

Istituzione del Fondo antibracconaggio ittico 
Si istituisce presso il Ministero della difesa il Fondo antibracconaggio ittico con una dotazione di 3 milioni di euro nel triennio 2018-2020 destinato a potenziare i controlli delle acque interne da parte del Comando unità per la tutela forestale ambientale e agroalimentare.


Misure per la casa

Prorogata la detrazione al 65% per la riqualificazione energetica “ecobonus”
È prorogata al 31 dicembre 2018 la detrazione al 65 per cento per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. ecobonus), che viene ridotta al 50 per cento per finestre e infissi, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di classe A. Non spetta, invece, la detrazione qualora vengano installate caldaie con efficienza inferiore alla classe A. La detrazione spetta nella misura del 65 per cento per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con: 1) caldaie con efficienza pari alla classe A se contestualmente sono installati sistemi di termoregolazione evoluti (classi V, VI o VIII); 2) impianti ibridi costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione; 3) generatori d’aria calda a condensazione. 

Super bonus fino per riqualificazione energetica e misure antisismiche 
Si prevede una nuova ipotesi di detrazione maggiorata per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica. La detrazione è dell’80% in caso di passaggio ad una classe di rischio inferiore e dell’85% in caso di passaggio di due classi di rischio. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali e si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari del condominio. 

Prorogate detrazioni per ristrutturazioni, “bonus mobili”, “sisma bonus”
È prorogata la detrazione al 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, nonché per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+. Tali detrazioni, incluso il sisma bonus, sono fruibili anche dagli IACP. 

Nuova detrazione al 36% per la sistemazione di aree verdi private 
Per il solo 2018, si introduce una detrazione del 36% per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private, realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

Detrazione al 65% per acquisto di micro-cogeneratori 
È introdotto un nuovo tipo di spesa agevolabile con la detrazione al 65%: l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, a specifiche condizioni e con valore massimo della detrazione di 100.000 euro. 

Cedolare secca 
È prorogata per il 2018 e 2019 la cedolare secca al 10% per i contratti a canone concordato.


Misure in favore del Mezzogiorno

300 milioni in più per il credito d’imposta per le imprese 
Si incrementa di 200 milioni per il 2018 e di 100 milioni per il 2019 il credito di imposta alle imprese per l’acquisto di nuovi beni strumentali. 

Fondo imprese Sud 
Si istituisce il Fondo imprese Sud a sostegno della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, con una dotazione di 150 milioni di euro. Le quote di tale Fondo possono essere sottoscritte anche da investitori istituzionali pubblici e privati. 

LSU
Si prevede un incremento di 50 milioni di euro annui per il biennio 2018-2019 della dotazione del Fondo per il finanziamento di esigenze indifferibili (istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze dalla legge di stabilità 2015), da destinare interamente ai lavori socialmente utili (LSU). Si prorogano al 31 dicembre 2018 (nei limiti di spesa già sostenuta e senza maggiori o nuovi oneri a carico della finanza pubblica) le convenzioni sottoscritte per l’utilizzazione di lavoratori socialmente utili, di quelli di pubblica utilità e dei lavoratori impiegati in attività socialmente utili; si proroga a tutto il 2018 l’applicazione delle disposizioni concernenti la stabilizzazione degli LSU della Calabria. 

Ex LSU assimilati ATA 
Vengono stabilizzati i lavoratori Co.Co.Co. ex LSU assimilati ATA degli Istituti scolastici di cui al DL 20 aprile 2001, n. 66, consistenti, attualmente, in 813 unità di personale su base nazionale, transitati per disposizione di legge dagli enti locali allo Stato, in attività di servizio ininterrotto dal 2001 ad oggi e impegnati in compiti di carattere amministrativo o tecnico presso le scuole con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.


Misure in materia di scuola, università e ricerca

Nel settore della scuola, università e ricerca le disposizioni riguardano, in particolare, il personale scolastico, l’edilizia scolastica e i servizi di pulizia e di mantenimento del decoro nelle scuole, nonché altre misure di sostegno economico.

Retribuzione dirigenti scolastici 
Si istituisce una specifica sezione del Fondo da ripartire per l’attuazione dei contratti del personale delle amministrazioni statali (37 milioni per il 2018, 41 milioni per il 2019 e 96 milioni dal 2020) finalizzata alla progressiva armonizzazione della retribuzione di posizione, per la parte fissa, dei dirigenti scolastici con quella prevista per le altre figure dirigenziali del comparto Istruzione e ricerca. 

Valorizzazione della professionalità dei docenti delle scuole statali 
A fine di valorizzare la professionalità dei docenti delle istituzioni scolastiche statali si istituisce una apposita sezione nell’ambito del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF), con uno stanziamento di 10 milioni nel 2018, 20 milioni 2019 e 30 milioni dal 2020. 

Professioni di educatore professionale socio-pedagogico, di educatore professionale socio-sanitario e di pedagogista 
L’esercizio delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico (che subentra all’attuale educatore), di pedagogista, nonché, per alcuni aspetti, di educatore professionale sociosanitario sarà consentito solo a chi è in possesso delle relative qualifiche, attribuite all’esito del percorso di studi universitario specificamente indicato, abilitante per le sole figure di pedagogista e di educatore professionale socio-sanitario. Diverse le norme transitorie per tutelare gli attuali operatori, circa 150.000, e consentire loro di continuare ad occuparsi di bambini, anziani, disabili, e altre categorie sociali fragili. 

Assunzione presso il MIUR di personale con competenze amministrative, giuridiche e contabili  
Si autorizza il MIUR ad avviare le procedure concorsuali per il reclutamento, nei limiti della vigente dotazione organica, di 258 unità di personale, di cui 5 dirigenti di II fascia e 253 funzionari di area III, posizione economica F1 per la gestione delle controversie relative ai rapporti di lavoro del personale della scuola. 

Incremento dell’organico dell’autonomia e valorizzazione dei titoli abilitanti all’insegnamento 
Si prevede un incremento del Fondo istituito nello stato di previsione del MIUR dalla legge di bilancio 2017 (art. 1, co. 366, della L. 232/2016) per incrementare l’organico (docente) dell’autonomia di 50 milioni di euro nel 2018 e di 150 milioni annui dal 2019. Il numero di posti aggiuntivi nell’organico dell’autonomia è determinato, nei limiti di tale risorse, con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Inoltre, ai fini dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto del personale docente, inclusi i correlati elenchi per il sostegno didattico, relative alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, la valutazione del titolo abilitante all’insegnamento è effettuata assicurando una particolare valorizzazione dei titoli acquisiti nell’ambito dei percorsi universitari. 

Supplenze brevi di personale ATA nelle scuole 
Si reintroduce la possibilità di sostituire gli assistenti amministrativi e gli assistenti tecnici, a decorrere dal trentesimo giorno di assenza (incrementando a tale fine di 19,65 milioni annui il limite di spesa per le sostituzioni). 

Concorso per direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) 
Si bandisce entro il 2018 un concorso per l’assunzione di direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA). 

Educazione motoria scuola primaria 
Si prevede che il 5% del contingente dei posti per il potenziamento dell'offerta formativa nella scuola primaria sia destinato alla promozione dell'educazione motoria e allo sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano. 

Proroga graduatorie concorsi scuola 
Si proroga di un anno la validità delle graduatorie dei concorsi a cattedra banditi nel 2016. Inoltre, sino al termine di validità, le graduatorie di tutti i gradi di istruzione e di tutte le tipologie di posto sono utili per le immissioni in ruolo anche in deroga al limite percentuale (10% idonei da inserire nelle suddette graduatorie), limitatamente a coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso. 

Costruzione di scuole innovative nelle aree interne del Paese 
Si prevede che l’INAIL, nell’ambito degli investimenti immobiliari, destini 50 milioni di euro per il completamento del programma di costruzione di scuole innovative nelle aree interne del Paese. 

Istituti tecnici superiori 
Si incrementano di 10 milioni nel 2018, 20 milioni nel 2019 e 35 milioni a decorrere dal 2020 le risorse da destinare agli Istituti tecnici superiori (ITS) al fine di aumentare le competenze abilitanti all’utilizzo degli strumenti avanzati di innovazione tecnologica e organizzativa correlati anche al processo “Industria 4.0”.

Progressione stipendiale professori universitari e assunzione ricercatori 
Passa da triennale a biennale il regime di progressione stipendiale per classi su base premiale dei professori universitari (con un conseguente incremento del Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) di 80 milioni per l’anno 2020,120 mln per l’anno 2021 e 150 mln dall’anno 2022 nonché un ulteriore incremento del Fondo stesso (12 milioni per il 2018 e 76,5 mln dal 2019) per l’assunzione di ricercatori a tempo determinato. Si prevede, altresì, un meccanismo di parziale compensazione del blocco degli scatti stipendiali relativo al periodo 2011-2015, con l’attribuzione di un importo ad personam una tantum. 

Ex lettori di lingua straniera 
Si proroga al 31 dicembre 2018 il termine previsto per il perfezionamento, da parte delle università statali, dei contratti integrativi di sede volti a superare il contenzioso in atto, nonché a prevenire l’instaurazione di nuovo contenzioso nei confronti delle medesime università da parte degli ex lettori di lingua straniera.

Assunzioni università virtuose 
Si prevede la possibilità di assumere professori e ricercatori a tempo indeterminato da parte delle università virtuose provenienti da atenei che si trovano in una situazione di "significativa e conclamata tensione finanziaria" e con un valore dell'indicatore delle spese di personale pari o superiore all'80%. 

Flessibilità fondo accessorio università virtuose 
Si prevede che le università che rispettano i limiti di spesa riferiti al personale e all'indebitamento potranno usufruire della norma sulla flessibilità del fondo accessorio da destinare ai premi in busta paga dei dipendenti. Il margine massimo di incremento è del 10% delle risorse annualmente attribuite alle assunzioni. 

Assunzioni ricercatori università ed enti di ricerca 
Si stanziano specifiche risorse (pari a 14 milioni per il 2018 e a 90 milioni a decorrere dal 2019) per l’assunzione di ricercatori nelle università e negli enti di ricerca vigilati dal Ministro dell’istruzione. 

Borse di studio studenti universitari 
Con riferimento agli studenti universitari, si prevede un incremento di 20 milioni annui, a decorrere dal 2018, del Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio universitarie e un incremento del Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) di 20 milioni annui a decorrere dal 2018, al fine di adeguare l’importo delle borse di studio concesse per la frequenza dei corsi di dottorato di ricerca. 

Ricerca italiana in aree polari 
Al fine di sostenere la ricerca italiana in aree polari, si assegna all’Istituto di Istituto oceanografia e di geofisica sperimentale (OGS) un finanziamento di 12 milioni di euro per il 2018 per l’acquisto di una nave quale infrastruttura di ricerca scientifica e di supporto alla base Antartica. Viene anche istituito, finanziato e disciplinato il Programma di ricerche in Artico (PRA) per il triennio 2018-2020.

Detrazione degli affitti per gli studenti universitari 
Si prevede che la detrazione degli affitti per gli studenti universitari fuori sede torni a spettare, in via strutturale, agli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune distante da quello di residenza almeno 100 chilometri e, comunque, in una provincia diversa, per case situate nello stesso comune in cui ha sede l'università o in comuni limitrofi, per un importo non superiore a 2.633 euro. Solo per i periodi d'imposta in corso al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2018, il requisito della distanza necessario per fruire della predetta agevolazione si intende rispettato anche all'interno della stessa provincia ed è ridotto a 50 km per gli studenti residenti in zone montane o disagiate. 

Statizzazione Istituti superiori di studi musicali e Accademie di belle arti non statali 
Si prevede un incremento – 5 milioni per il 2018, 10 milioni per il 2019, 35 milioni dal 2020 – del fondo istituito per la statizzazione di parte degli Istituti superiori di studi musicali non statali e delle Accademie di belle arti non statali finanziate in misura prevalente dagli enti locali, al fine di consentire la statizzazione di tutti gli Istituti superiori di studi musicali non statali. Stanziate risorse per superare il precariato; si estende la possibilità di attingere, per l’attribuzione di incarichi di insegnamento a tempo indeterminato e a tempo determinato nelle Istituzioni AFAM, alle graduatorie nazionali ad esaurimento. Sbloccato il turnover: dall'anno accademico 2018/2019 i risparmi conseguiti grazie ai pensionamenti potranno essere tutti reinvestiti in assunzioni.


Misure per il sostegno alla cultura

Tax credit per le imprese culturali e creative 
Si istituisce un credito di imposta del 30 per cento dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi. 

Assunzioni al MIBACT 
Si autorizza il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) a nuove assunzioni a tempo indeterminato, fino ad un massimo di 200 unità, scorrendo le graduatorie di un concorso già espletato nonché a mantenere in servizio anche per l'anno 2018 il personale già assunto a tempo determinato in attuazione di precedenti disposizioni. 

Piano per l’arte contemporanea
Si stanziano 6 milioni di euro aggiuntivi per il triennio 2018/2020 per il Piano per l’arte contemporanea che lo Stato utilizzerà per arricchire il proprio patrimonio attraverso acquisti, committenze, concorsi e premi.

Personale Soprintendente speciale per le aree terremotate 
Si prevede l’assunzione a tempo indeterminato del personale di supporto reclutato per il potenziamento dell’Ufficio del Soprintendente speciale per le aree del centro Italia colpite dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016. 

Restauro beni privati 
Si reintroduce, dal 2019, la possibilità per il Ministero dei beni culturali di concorrere alla spesa sostenuta dal proprietario, possessore o detentore di un bene culturale per interventi di restauro, nel limite di 10 milioni per il 2019 e di 20 milioni a decorrere dal 2020. 

Pompei
Si prorogano dal 31 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 lo svolgimento delle funzioni del Direttore generale di progetto del Grande Progetto Pompei, nonché le attività dell'Unità “Grande Pompei”, del Vice Direttore generale vicario e della struttura di supporto. Si stanziano, inoltre, 500mila euro a decorrere dal 2018 per avviare la selezione per l'assunzione al Mibact di archeologi, architetti e ingegneri che hanno lavorato per almeno trentasei mesi al progetto Grande Pompei. 

Matera, Capitale europea della cultura 2019 
Si stanziano 20 milioni di euro nel 2018 ed 10 milioni nel 2019 per interventi urgenti nella città di Matera, Capitale europea della cultura per il 2019, finalizzati a migliorare l’accoglienza, l’accessibilità dei visitatori, il sistema di sicurezza della mobilità e il decoro urbano, nonché per l’attuazione del programma culturale da parte della Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Programma “Magna Grecia”-Matera verso il Mediterraneo e sviluppo del Polo museale pugliese 
Si incrementa di 150.000 euro per il 2018 e 2019 la dotazione del Fondo per il programma “Magna Grecia” (da 400.000 a 550.000 euro), finalizzato a finanziare specifici progetti che valorizzino il ruolo di Matera quale città porta verso il Mediterraneo e connessi al riconoscimento di Matera quale “Capitale europea della cultura”, estendendo il finanziamento anche all’anno 2020 per un ammontare di 200.000 euro. 

Possibilità di includere i beni demaniali pertinenziali negli accordi di valorizzazione culturale 
Si introduce la possibilità per gli accordi di valorizzazione che hanno ad oggetto i beni culturali che, in quanto tali, sono soggetti a “vincolo”, di includere anche beni demaniali pertinenziali, anche non assoggettati a “vincolo”, e anche appartenenti al demanio marittimo. 

Sicurezza nei musei e luoghi di cultura 
Al fine di rafforzare la sicurezza nei musei e negli altri istituti e luoghi di cultura dello Stato, si incrementa il contingente di personale dell’Arma dei Carabinieri preposto alla tutela del patrimonio culturale, attualmente costituito da 88 unità, di ulteriori 40 unità. 

Fondi ai piccoli Comuni per la tutela dei beni culturali 
Si prevede l’assegnazione al Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei i piccoli Comuni (popolazione residente fino a 5.000 abitanti) di un contributo, pari complessivamente a 10 milioni di euro annui a decorrere dal 2018 (e non superiore a 500.000 euro annui per ciascun ente), da destinare a varie finalità, fra le quali la tutela dei beni culturali. 

Rifinanziata la card cultura 
Viene rifinanziata, con 290 milioni di euro, la c.d. “card cultura” ai giovani, residenti in Italia, che compiono 18 anni nel 2018, nonché nel 2019.

Proroga del credito d’imposta per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo 
Prorogata di un anno la disposizione della legge di bilancio 2017 che ha introdotto un credito d’imposta del 65 per cento, per un massimo di 2.500 euro, per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo. 

Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah 
Stanziati 1.250 mila euro nel triennio 2018-2020 per le spese di funzionamento del Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah. Si autorizza, altresì, a decorrere dal 2018 la spesa di 1,5 milioni di euro annui a favore della Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la formazione e la trasmissione della cultura ebraica, al fine di sostenerne le finalità istituzionali. 

Luoghi di memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione 
Si stanziano 1 milione di euro nel 2018 e 2,5 milioni a decorrere dal 2019 per la tutela e la promozione del patrimonio morale, culturale e storico dei luoghi di memoria della lotta al nazifascismo, della Resistenza e della Liberazione. 

Scuole di eccellenza nazionali dell’altissima formazione musicale 
Si incrementa, per il 2018, 1 milione di euro l’autorizzazione di spesa per interventi a favore di enti ed istituzioni culturali destinandolo all’erogazione di contributi alle “Scuole di eccellenza nazionale operanti nell’ambito dell’Altissima formazione musicale, di rilevante interesse culturale”, al fine di garantire il proseguimento della loro attività. 

Biblioteche scolastiche 
Passano da 3 a 4 milioni gli stanziamenti per il Fondo per la promozione del libro e della lettura destinando il milione aggiuntivo alle biblioteche scolastiche.

IVA agevolata 
Si estende l’aliquota IVA al 10% anche ai contratti di scrittura conclusi mediante intermediari per spettacoli teatrali, concerti, attività circensi e spettacolo viaggiante. 

Tax credit per le librerie 
Si prevede che, dal 2018, le librerie (anche quelle che vendono libri usati) potranno godere di un credito d’imposta per un importo non superiore a 20.000 euro, limitato a 10.000 euro per le librerie così dette “non indipendenti”. Il credito è riconosciuto nel limite massimo di 4 milioni di euro per l’anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019 ed è parametrato agli importi pagati dagli esercenti quali IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge l’attività dì vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione o ad altre spese, e anche in relazione all'assenza di librerie nel territorio comunale. 

Trieste capitale europea della scienza 2020 
Si attribuisce alla Fondazione Internazionale Trieste per il progresso e la libertà delle scienze (FIT) un finanziamento, pari a € 400.000 per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, per la realizzazione del progetto ESOF 2020 Trieste. 

Iniziativa Wi-Fi Unione europea 
Via libera al Fondo del ministero dello Sviluppo economico, con 3 milioni all'anno per il triennio 2018-2020, per l'attuazione degli obiettivo del Piano della Commissione europea WiFi4Eu. Il Piano Ue è finalizzato alla promozione di connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta Europa.


Misure per lo sport

Impianti sportivi 
Si prevede un contributo sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 12% (sino ad un massimo di 25.000 euro) dell’ammontare degli interventi di ristrutturazione degli impianti in favore delle società appartenenti alla Lega di serie B, alla Lega Pro e alla Lega nazionale dilettanti. 

Sport bonus 
Si prevede un contributo, sotto forma di credito d’imposta (c.d. “sport bonus”), nei limiti del 3 per mille dei ricavi annui, pari al 50 per cento delle erogazioni liberali in denaro fino a 40.000 euro, effettuate nel corso del 2018 per interventi di restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici, ancorché destinati ai soggetti concessionari. 

IVA agevolata società sportive dilettantistiche lucrative 
Si prevede l’assoggettamento, a decorrere dal 1° gennaio 2018, ad aliquota IVA ridotta al 10% dei servizi di carattere sportivo resi dalle società sportive dilettantistiche lucrative, riconosciute dal Coni, nei confronti di chi pratica l'attività sportiva a titolo occasionale o continuativo in impianti gestiti da tali società. 

Collaboratori operanti nel settore sportivo dilettantistico
Si definisce il regime fiscale per i collaboratori delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. 

Fondo sport e periferie 
Sono stanziati 10 milioni annui dal 2018 da destinare al Fondo sport e periferie – istituito dal DL 185/2015 (L. 9/2016) – al fine dichiarato di attribuire natura strutturale allo stesso. 

Steward impianti sportivi 
Si riconosce alle società sportive professionistiche la possibilità di acquistare, attraverso la piattaforma informatica INPS, un libretto nominativo prefinanziato per il pagamento delle prestazioni rese dagli steward negli impianti sportivi per compensi di importo annuo non superiori a 5.000 euro. 

Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano 
Si istituisce presso l'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri il Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano, con una dotazione pari a 12 milioni di euro per il 2018, 7 milioni di euro per il 2019, 8,2 milioni di euro per il 2020 e 10,5 milioni di euro a decorrere dal 2021. Le risorse sono destinate anche a sostenere la realizzazione di eventi sportivi femminili di rilevanza nazionale e internazionale. 

Previdenza degli sportivi professionisti 
Si modifica il contributo di solidarietà sulla retribuzione annua degli sportivi professionisti eccedente l'importo del massimale retributivo e pensionabile, passando dall'1,2% a 1,5%. Rimane invariata la ripartizione tra datore di lavoro e lavoratore (con una quota del 50% ciascuno). 

Universiadi Napoli 2019 
Alcune specifiche disposizioni riguardano infine le Universiadi di Napoli 2019, per le quali si prevede la nomina di un Commissario straordinario. Ulteriori norme sono volte al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata. 

Sport universitario 
Per ciascuno degli anni dal 2018 al 2020, si prevede l’incremento di un milione del contributo alle università per il potenziamento degli interventi volti a favorire l’attività sportiva degli studenti e a sostenere la promozione dello sport universitario.


Misure per l’ambiente e il territorio

Lotta all’abusivismo 
Si istituisce il Fondo con uno stanziamento di 10 milioni per il biennio 2018-2019, finalizzato all'erogazione di contributi ai Comuni, per l'integrazione delle risorse necessarie agli interventi di demolizione di opere abusive. Si istituisce, inoltre, la banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: i Comuni saranno tenuti a comunicare i dati relativi ai casi di abusivismo, pena una sanzione di 1.000 euro per i dirigenti e i funzionari inadempienti. Per la creazione di tale database sono stati stanziati 500mila euro a decorrere dal 2019.

Piattaforma italiana del fosforo 
Si istituisce, con apposito decreto del Ministero dell’ambiente, un Fondo di 100mila euro, per il 2018, destinato alla realizzazione della piattaforma italiana del fosforo. 

ItaliaMeteo
Si prevede che vengano stipulate delle convenzioni a carattere volontario tra l’ Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia (ItaliaMeteo) e i soggetti interessati, in particolare le strutture meteorologiche regionali o servizi meteorologici regionali del Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa), per la definizione delle attività di collaborazione e per la messa a sistema delle risorse finalizzate alla meteorologia al fine di aumentare la competitività e l'efficienza del sistema meteorologico. Si prevede, inoltre, di disciplinare in modo organico il settore della meteorologia privata con il riconoscimento giuridico della figura professionale del Meteorologo civile e la disciplina di un sistema nazionale in grado di assicurare gli indispensabili controlli sulla loro preparazione tecnico-scientifica e la condotta deontologica dei privati che elaborino modelli matematici previsionali o eroghino ai cittadini ovvero alle imprese informazioni in ambito meteorologico. 

Assunzioni di personale nelle ARPA 
Per le funzioni di monitoraggio e controllo ambientale le Regioni possono autorizzare le Agenzie regionali per l’ambiente, per il triennio 2018-2020, ad assumere personale a tempo indeterminato, tramite l'incremento del turn over del 25%. 

Stop ai cotton fioc non biodegradibili e ai cosmetici con microplastiche 
Si introduce l'obbligo dal 2019 di utilizzare cotton fioc in materiale biodegradabile e compostabile, vietando la produzione e la vendita di quelli con supporti in plastica. Sulle confezioni bisognerà inoltre indicare informazioni chiare sul corretto smaltimento dei cotton fioc stessi, citando in maniera esplicita il divieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi. È altresì introdotto il divieto, dal 1° gennaio 2020, di mettere in commercio prodotticosmetici da risciacquo a azione esfoliante o detergenti contenenti microplastiche. Una quota del Fondo per la promozione di interventi di riduzione e prevenzione della produzione di rifiuto e per lo sviluppo di nuove tecnologie di riciclaggio (la cui dotazione relativa al 2018 viene incrementata di 250.000 euro) è finalizzata alla promozione della produzione e della commercializzazione dei cotton fioc in materiale biodogradabile, nonché di prodotti cosmetici che non contengono microplastiche.

Tax credit per acquisto plastica riciclata 
Credito d’imposta del 36% a favore delle imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi o da selezioni di rifiuti urbani residui. 

Messa in sicurezza siti con rifiuti radioattivi 
Si istituisce un Fondo presso il Ministero dell’ambiente per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza e risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi con dotazione del fondo pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. 

Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico 
Al fine di rendere più celere l’uso delle risorse, si prevede che i finanziamenti destinati dai Patti di sviluppo territoriale alla mitigazione del rischio idrogeologico e agli interventi strutturali necessari a risolvere situazioni di pericolo connesse alla viabilità provinciale e comunale, ai collegamenti alle aree interne e ai presidi di protezione civile confluiscano direttamente nelle contabilità speciali dei presidenti di Regione in qualità di commissari straordinari. 

Tributo rifiuti in discarica 
Si dispone che parte del Tributo speciale per il deposito dei rifiuti solidi in discarica deve andare ai Comuni dove si trovano discariche e inceneritori. Lo stanziamento deve essere destinato anche ai Comuni limitrofi, effettivamente interessati dal disagio e le risorse devono servire a migliorare l'ambiente del territorio e la tutela igienico-sanitaria dei cittadini, al monitoraggio ambientale e la gestione integrata dei rifiuti. 

Fondo per investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese 
Al fine di prevenire, tra le altre cose, i rischi sismici e idrogeologici, si rifinanzia il Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (istituito dalla legge di bilancio per il 2017) per 800 milioni di euro per l'anno 2018, per 1.615 milioni di euro per l'anno 2019, per 2.180 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, per 2.480 milioni di euro per l'anno 2024 e per 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2033. 

850 milioni di euro ai Comuni per la messa in sicurezza di edifici e territori 
Si stanziano 850 milioni per il triennio 2018-2020 (di cui 150 nel primo anno), come contributi ai Comuni per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio degli enti locali, disciplinando nel contempo la tipologia di comuni beneficiari, i tempi e le modalità di erogazione dei contributi nonché quelli di eventuale recupero delle risorse assegnate. 

Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente 
Vengono attribuite all’Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), che assume la denominazione di “Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente” (Arera), le funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, espressamente incluso tra i servizi a rete. 

Autorità di bacino 
Si incrementano di 5 milioni di euro annui dal 2018 le risorse destinate alle Autorità di bacino distrettuali. Sono, inoltre, stanziati 7 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018, al fine di consentire all’Autorità di bacino distrettuale del Po di adeguare la propria struttura organizzativa. Si autorizza inoltre l’assunzione di personale per l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale e la proroga dell’applicazione del trattamento giuridico ed economico del Contratto collettivo nazionale Regioni “enti locali” a favore del personale delle Autorità di bacino distrettuali. 

Aree protette 
Si introducono alcune disposizioni in favore di talune aree protette quali la Fondazione Gran Sasso d'Italia, l’Ente parco nazionale del Vesuvio, il Parco del Delta del Po e i Parchi nazionali del Matese e di Portofino. 

Piano nazionale di interventi nel settore idrico 
Viene disciplinato il piano nazionale d'interventi nel settore idrico che si divide in due sezioni, invasi e acquedotti, con l'obiettivo di ridurre i danni legati alla siccità e promuovere il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche con una autorizzazione di spesa pari a 250 milioni (50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018-2022). 

Salvaguardia di Venezia 
Si prevede uno stanziamento complessivo di 25 milioni di euro per l’anno 2018 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024 al fine di garantire la realizzazione degli interventi per la salvaguardia della laguna di Venezia.

Interventi per efficienza energetica illuminazione pubblica 
Si prevedono incentivi per gli enti locali che promuovono interventi di efficientamento energetico e di adeguamento normativo con l'obiettivo di ottenere entro il 2023 una riduzione dei consumi elettrici per illuminazione pubblica pari almeno al 50% rispetto ai consumi medi del 2015-2016. Le agevolazioni non andranno a chi già ha fatto interventi di efficientamento energetico o ha già installato la tecnologia LED. Gli interventi possono essere realizzati con il ricorso a strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip S.p.A. Gli interventi, ove realizzati da imprese, possono essere agevolati, nel limite di 288 milioni di euro. 

Incentivi biomasse, biogas e bioliquidi 
Per gli esercenti di impianti alimentati da biomasse, biogas e bioliquidi sostenibili è riconosciuto il diritto a fruire degli incentivi per i cinque anni dal rientro in esercizio degli impianti, anziché fino al 31 dicembre 2021. 

Diffusione Tecnologia vehicle to grid 
Si prevede che il Ministero dello sviluppo economico individui criteri e modalità per favorire la diffusione della tecnologia vehicle to grid, anche prevedendo la definizione delle regole di partecipazione ai mercati elettrici e di specifiche misure di riequilibrio degli oneri di acquisto rispetto ai prezzi di rivendita dell'energia. Inoltre, l’Agenzia per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) dovrà definire tariffe per il consumo dell’energia elettrica per la ricarica dei veicoli, non superiori alle attuali tariffe previste per i clienti domestici residenti, applicabili ai punti di prelievo in ambito privato e agli operatori del servizio di ricarica in ambito pubblico.


Misure per i territori colpiti da eventi sismici

In materia di emergenza sismica la legge di bilancio contiene una serie di norme destinate alle popolazioni colpite dagli eventi sismici che si sono verificati negli ultimi anni.

Destinazione risparmi Camera dei deputati a Fondo ricostruzione 
Si destinati al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate i risparmi di 80 milioni generati dalla Camera dei deputati. 

Sisma aprile 2009 Abruzzo 
Si assegna per l’anno 2018 un contributo di 10 milioni di euro a favore del Comune dell'Aquila e di 2 milioni di euro in favore degli altri Comuni del cratere sismico. Autorizzata la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2024 per la realizzazione del Centro di arte e creatività contemporanea denominato “Maxxi L’Aquila”. Aumenta anche il contributo destinato alla Scuola di dottorato internazionale GSSI (Gran Sasso Science Institute). 

Sismi maggio 2012-agosto 2016 
Si introducono agevolazioni fiscali e finanziarie per le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 e per quelle colpite dal sisma del 2016 in Centro Italia. Si attribuisce ai commissari delegati (anziché ai Presidenti) delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto la facoltà di stipulare mutui per il processo di ricostruzione, aumentando il limite massimo di spesa complessiva da 200 a 350 milioni di euro e si incrementa di 17,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2020 la dotazione del Fondo per la ricostruzione. Per gli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 (Centro Italia) si prevede che il pagamento delle rate in scadenza nell’esercizio 2018 dei mutui concessi ai Comuni sia differito all’anno immediatamente successivo alla data di scadenza del periodo di ammortamento e che i soggetti diversi dai titolari di reddito d’impresa e lavoro autonomo possano effettuare i versamenti sospesi, a seguito degli eventi sismici, in 24 rate mensili a decorrere dal 31 maggio 2018. Altre disposizioni riguardano aspetti organizzativi. 

Terremoto del 2012 
Stanziati ulteriori 20 milioni di euro (per un totale complessivo di 55 milioni) da destinare alla prosecuzione dei contratti, delle convenzioni, del pagamento degli straordinari per tutto il personale e le risorse impegnate nella ricostruzione. Si proroga per un altro anno la sospensione dei mutui per le abitazioni, laddove non sia stata completata la ricostruzione. Infine, è stato prorogato il termine per il recupero dei materiali da demolizione 

Terremoti 2016: definizione agevolata dei debiti Iacp 
Si differisce a novembre 2018 il pagamento delle rate in scadenza per la definizione agevolata dei debiti degli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) nei territori delle regioni del Centro Italia, colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016.

Sisma Isola di Ischia agosto 2017 
Si istituisce un Fondo con una dotazione di 9,69 milioni di euro per l’anno 2018, di 19,38 milioni per il 2019 e di 19,69 milioni per il 2020. Anticipati al 2018 i Fondi per i ripristino della Strada dei Parchi (co. 402-bis) Si anticipa al 2018 lo stanziamento di 58 milioni di euro a favore della società concessionaria Strada dei Parchi spa per l’esecuzione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza sulla tratta autostradale A24 e A25 resi necessari in conseguenza degli eventi sismici del 2009, del 2016 e del 2017.


Misure in materia di trasporti

Mobilità sostenibile 
Si prevede la possibilità di destinare fino a 100 milioni di euro delle risorse già disponibili per ciascuno degli anni 2019-2033 sul Fondo per il rinnovamento del parco mezzi del trasporto pubblico ai progetti sperimentali e innovativi di mobilità sostenibile per l’introduzione di mezzi su gomma e imbarcazioni ad alimentazione alternativa, presentati dai comuni e dalle città metropolitane. Alle stesse finalità possono essere destinate anche le risorse (50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019) già stanziate per la competitività delle imprese produttrici di beni e servizi nella filiera dei mezzi di trasporto pubblico su gomma e dei sistemi intelligenti per il trasporto. Un terzo delle risorse del Fondo è attribuito alle Città metropolitane e ai Comuni capoluogo delle Province ad alto inquinamento da PM10 e biossido d’azoto chiamati ad adottare azioni per la riduzione dell’inquinamento atmosferico. 

Trasporto rapido di massa 
Si estende la possibilità di utilizzare le risorse del Fondo previsto dall’articolo 1, comma 228, della legge n.190 del 2014 e finalizzato a migliorare l'offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane anche “alle linee tranviarie, ivi compreso il materiale rotabile. Le risorse destinate al finanziamento delle infrastrutture strategiche della Legge obiettivo del 2001 possono essere destinate anche al finanziamento dei sistemi di trasporto rapido di massa, ivi compreso il materiale rotabile. 

Sperimentazione auto senza conducente 
Si autorizza la sperimentazione su strada delle soluzioni Smart Road e di guida senza conducente. A tal fine si prevede uno stanziamento di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Revisione riparto 

Fondo TPL 
Si prevede che, dal 2018, un decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti, previa intesa della Conferenza Stato-Regioni, dovrà rivedere le percentuali di riparto del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario. La revisione del riparto dovrà essere effettuata in ragione dell'incidenza che sulle stesse hanno le variazioni del canone di accesso all'infrastruttura ferroviaria introdotte da Rete ferroviaria italiana Spa dal 1 gennaio 2018 in ottemperanza ai criteri stabiliti dall'Autorità di regolazione dei trasporti. 

Affidamento concessioni autostradali
Si introduce per i titolari di concessioni autostradali l’obbligo per l’affidatario diretto della concessione di esternalizzare il 60 per cento (e non 80% come da norma generale) dei lavori, servizi e forniture, così permettendo di tutelare il posto di lavoro di 3.000 addetti. Potenziamento della strada provinciale n. 103 “Antica di Cassano” (co.324-bis) Stanziati 2 milioni di euro per consentire alla Città metropolitana di Milano di procedere alla progettazione esecutiva, alle attività di verifica e connesse, per la realizzazione delle opere di potenziamento della strada provinciale n. 103 "Antica di Cassano, lotto 1, secondo stralcio. 

Rottamazione vagoni insicuri 
Al fine di promuovere l'ammodernamento del materiale rotabile utilizzato per il trasporto ferroviario delle merci e per eliminare i carri merci vetusti si stanziano 12 milioni di euro in tre anni (2018-2020) per aumentare la sicurezza del trasporto e la tutela dell'ambiente. Il sussidio consentirà alle imprese ferroviarie e ai proprietari dei carri di ottenere un parziale rimborso del costo di rottamazione nonché di ridurre i costi del trasporto ferroviario. 

Dotazione di primo soccorso sui treni passeggeri 
Si introduce l’obbligo per i treni passeggeri di assicurare adeguate misure per garantire il primo soccorso dei viaggiatori. A tal fine è incrementato il Fondo per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del servizio pubblico locale di 500.000 euro per l’anno 2018, 2 milioni di euro per l’anno 2019 e 1 milione per l’anno 2020.

Tempi più celeri per il saldo degli acconti degli appalti 

Passa da 45 a 30 giorni il termine massimo, dall'adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori, per l'emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo di appalto.

Tratta ferroviaria Napoli-Bari 
Sono prorogati i termini di durata in carica del commissario per la realizzazione della tratta ferroviaria Napoli Bari-fino all’anno 2020. 


Misure in materia di pubblica amministrazione

Rinnovo dei contratti PA 
Per quanto concerne il settore dell’amministrazione e del pubblico impiego, il disegno di legge determina gli oneri complessivi a carico del bilancio dello Stato per la contrattazione collettiva nazionale per il pubblico impiego per il triennio 2016-2018, cui vengono destinate risorse pari a 300 milioni per il 2016, 900 milioni per il 2017 e 2.850 milioni dal 2018. Restano a carico dei bilanci delle amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici diversi dall'amministrazione statale, gli oneri per i rinnovi contrattuali per il triennio 2016-2018 per il personale loro dipendente, nonché gli oneri per la corresponsione dei miglioramenti economici a professori e ricercatori universitari. Tale previsione vale anche per il personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale. 

Assunzioni al Ministero dell’interno
Si autorizza il Ministero dell'interno ad assumere, soprattutto in relazione ai compiti in materia di immigrazione, personale non dirigenziale a tempo indeterminato, che sia già in servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, in possesso di alcuni requisiti. Le assunzioni sono per un numero di unità nel limite del 50 per cento del totale delle unità in servizio per ciascuna annualità del 2018 e 2019. 

Assunzioni al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 
Ai fini dell’aumento della sicurezza stradale e per altre finalità connesse è autorizzata l’assunzione di 200 unità di personale presso il Dipartimento per i trasporti, la navigazione gli affari generali e il personale del Ministero. Si autorizza, altresì, l’assunzione di 70 unità di personale (a tempo indeterminato), al fine di sviluppare e riqualificare i servizi resi e, in particolare, di garantire gli ulteriori compiti attribuiti al Consiglio superiore dei lavori pubblici dalla recente legislazione. 

Assunzioni al Ministero degli esteri 
Si autorizza il Ministero degli esteri ad assumere fino a 75 unità di personale a tempo indeterminato appartenente alla terza area funzionale. 

Assunzioni all’AGENAS 
Si autorizza l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) ad assumere fino a 100 unità di personale a tempo indeterminato e a prorogare i contratti di collaborazione in essere. 

Stabilizzazione ricercatori CREA 
Si istituisce un apposito Fondo per la stabilizzazione dei ricercatori e dei tecnologi in servizio presso gli enti pubblici di ricerca e si dispone un finanziamento per la stabilizzazione del personale precario del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA). La disciplina di stabilizzazione è estesa a tutto il personale in servizio presso gli enti pubblici di ricerca disciplinati al D.lgs. n. 218/2016. I contratti a tempo determinato e flessibili, in essere alla data del 31 dicembre 2017, sono prorogati 39 fino alla conclusione delle procedure di cui all’articolo 20 del d. lgs. n. 75/2017 finalizzate al superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni. 

Superamento del precariato all’INAPP 
Si prevede un incremento dei trasferimenti statali in favore dell'Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche – INAPP (ex Isfol) per il superamento del precariato. 

Superamento precariato personale SSN 
Le Pubbliche amministrazioni nel triennio 2018-20 potranno stabilizzare il personale dirigenziale, anche medico, del Servizio sanitario nazionale assunto con contratto a termine da almeno tre anni. 

Dipendenti Centri per l’impiego 
Si specifica che il personale a tempo indeterminato delle Città metropolitane e delle Province, in servizio presso i Centri per l'impiego e già collocato in soprannumero, è trasferito alle dipendenze della relativa Regione (o dell'agenzia o ente regionale costituito per la gestione dei servizi per l’impiego), con corrispondente incremento della dotazione organica. I contratti a tempo determinato e di collaborazione coordinata e continuativa in essere alla data del 31 dicembre 2017 sono prorogati fino al 31 dicembre 2018 ovvero, in caso di avvio entro tale data delle procedure concorsuali con riserva di posti, fino alla loro conclusione. Fondo per sviluppo capacità della PA (co. 118-bis - 118-quinquies) Si istituisce il Fondo per l'innovazione sociale con una dotazione di 5 milioni per il 2018 e di 10 milioni all'anno nel biennio 2019-2020. Il Fondo ha lo scopo di effettuare studi di fattibilità e sviluppo di capacità delle pubbliche amministrazioni sulla base dei risultati conseguibili e con lo scopo di favorire e potenziare l'innovazione sociale secondo gli standard europei. Proroga delle Co.Co.Co. nelle pubbliche amministrazioni (co. 676) Si proroga la possibilità, nelle pubbliche amministrazioni, di utilizzare i contratti di collaborazione fino al 1° gennaio 2019 (invece che al 1° gennaio 2018)


Misure in materia di giustizia

La legge di bilancio prevede una serie di misure orientate a migliorare l’efficienza del sistema giudiziario

Recupero crediti giudiziari 
Si rende più efficiente il processo di recupero dei crediti giudiziari, compresi quelli di difficile esigibilità. Entro la fine di ogni mese l'agente della riscossione dovrà trasmettere le informazioni relative all'andamento della riscossione. In caso di mancato successo del pignoramento, l'ufficio può investire il pubblico ministero affinché attivi la conversione delle pene pecuniarie non pagate presso il magistrato di sorveglianza. Il magistrato può disporre indagini per accertare l'effettiva insolvibilità del debitore. In caso venga accertata la solvibilità, l'agente della riscossione può riavviare le attività di sua competenza. 

Fondo funzionalità uffici giudiziari 
Si istituisce un Fondo – con risorse pari a 20 milioni di euro per l’anno 2018 – per la realizzazione di interventi urgenti volti alla funzionalità degli uffici giudiziari e degli istituti penitenziari (con particolare riferimento a quelli colpiti da eventi sismici) ed al sostegno delle attività amministrative del consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. 

Assunzione di personale di servizio sociale per l’esecuzione penale esterna 
Si autorizza l’assunzione di 296 unità di personale, con la qualifica di funzionario area pedagogica e mediatore culturale, da inserire presso il Ministero della giustizia, Dipartimento della giustizia minorile e di comunità. 

Personale dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata 
Fino all’adeguamento dell’organico previsto dal Codice antimafia (200 unità), l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata può avvalersi di un massimo di 100 unità di personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni e di enti pubblici economici. Negli stessi limiti, possono essere oggetto di comando presso l’Agenzia un massimo di 20 unità di personale, con analoga qualifica, proveniente dalle Forze di polizia a ordinamento civile e militare. 

Competenza tribunali di Trapani e Santa Maria Capua Vetere 
Si modifica il Codice antimafia specificando che i tribunali di Trapani e di Santa Maria Capua Vetere sono competenti per l’applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali proposte in relazione a coloro che dimorino, rispettivamente, nelle province di Trapani e di Caserta. 

Fondo attuazione riforma processo penale e ordinamento penitenziario 
Si istituisce il Fondo per l’attuazione della riforma del processo penale e dell'ordinamento penitenziario, con una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2018, 20 milioni per l’anno 2019 e 30 milioni annui a decorrere dal 2020. 

Copertura assicurativa dei soggetti che svolgono volontariato e lavori di pubblica utilità 
Si proroga per un biennio, fino al 2019, l’operatività del Fondo finalizzato a reintegrare l'INAIL dell'onere conseguente alla copertura degli obblighi assicurativi contro le malattie e gli infortuni in favore di soggetti che svolgono volontariato e lavori di pubblica utilità. 

Concorso notarile
Si aumenta da 3 a 5 il numero delle dichiarazioni di non idoneità in precedenti concorsi che precludono l’accesso al concorso da notaio. Si modifica, inoltre, il criterio riguardante lo svolgimento per 18 mesi della pratica notarile, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea, che varrà anche se svolta dopo la cancellazione dal registro dei praticanti. 

Equo compenso avvocati 
Si modifica, migliorandola, la norma sull’equo compenso degli avvocati, introdotta dal decreto fiscale (148/2017). Per quanto riguarda l’individuazione delle specifiche clausole che porterebbero alla nullità del contratto, se ne prevede l’estensione: necessità della forma scritta degli accordi; imposizione che il professionista debba anticipare le spese della controversia; mancato pagamento della prestazione, in materia contrattuale, ove lo stesso non sia stato, alla fine, oggetto di sottoscrizione. In ogni caso le nuove disposizioni non si applicano agli agenti della riscossione. 

Assunzioni al Ministero della Giustizia
Si autorizza il Ministero della giustizia ad assumere un ulteriore contingente massimo di 1.400 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell'amministrazione giudiziaria e ad assumere, nel 2018, magistrati ordinari vincitori di concorso già bandito alla data di entrata in vigore della legge; vengono, altresì, incrementate le dotazioni organiche degli avvocati e dei procuratori dello Stato, nella misura di 20 unità per ciascuna qualifica. 

Aumento pianta organica magistrati amministrativi
Al fine di ridurre i processi amministrativi pendenti e di ridurre l'arretrato, a partire dal 1° gennaio 2018, sarà incrementato il numero del personale del Consiglio di Stato: una unità di presidenti di sezione del Consiglio di Stato, 7 unità dei consiglieri di Stato,15 unità dei referenti amministrativi regionali. Contestualmente si autorizzano i concorsi e le corrispondenti assunzioni dei magistrati. 

Notifiche atti giudiziari e multe 
Viene modificata la disciplina delle notificazioni a mezzo posta per dare completa attuazione al processo di liberalizzazione della comunicazione a mezzo posta, delle notificazioni di atti giudiziari e di violazioni del Codice della strada, previsto dall’ultima legge annuale per il mercato e la concorrenza. Infine, in relazione al passaggio dai Comuni allo Stato degli oneri di manutenzione degli uffici giudiziari (previsto dalla 42 legge di stabilità 2015), si proroga di un anno – ovvero fino al 31 dicembre 2018 – la possibilità di continuare ad avvalersi del personale comunale.


Misure in materia di politica estera

Presidenza italiana OSCE 2018 
Si stanziano 3 milioni di euro per l’anno 2018 per il finanziamento della presidenza italiana dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). 

Expo Dubai 2020 
Si stanziano 3 milioni di euro per il 2018 per la preparazione della partecipazione italiana ad Expo Dubai 2020. 

Risoluzione ONU donne, pace e sicurezza 
Per dare attuazione al Piano di azione nazionale adottato in ottemperanza della risoluzione 1325 (200) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite su donne, pace e sicurezza e successive risoluzioni, le risorse sono state portate ad 1 milione di euro per ciascuna annualità del triennio 2018-2020. 

Italiani all’estero 
Si prevedono degli stanziamenti per la valorizzazione dell’apporto delle comunità italiane nel mondo: 2 milioni, a decorrere dal 2018, per la promozione della lingua e cultura italiana all’estero; 400mila euro per l’anno 2018 a favore del Consiglio generale degli italiani all’estero; 1 milione di euro per l’anno 2018 a favore dei Comitati degli Italiani all’estero; 600mila euro a decorrere dal 2018 per adeguare le retribuzioni del personale a contratto assunto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari di prima categoria e dagli istituti italiani di cultura; 400mila euro a decorrere dal 2018 a favore delle agenzie di stampa specializzate per gli italiani all’estero che abbiano svolto tale servizio per il MAECI da almeno 5 anni; 1 milione di euro per l’anno 2018 a integrazione della dotazione finanziaria per contributi diretti in favore della stampa italiana all’estero; 1,5 milioni per il 2018 e 1,5 milioni per il 2019 e 2 milioni per il 2020 per le Camere di commercio italiane all’estero; 200 mila euro annui, a decorrere dal 2018, per il finanziamento di lettorati di lingua italiano presso atenei esteri; 1 milione di euro, per il 2018, per contenere le condizioni di particolare esigenze che vivono gli italiani residenti in Venezuela, con particolare considerazione per quelli esposti a situazioni di disagio sociale. 

Cittadini italiani e società operanti in Venezuela e Libia 
Si istituisce un Fondo con dotazione di 1 milione di euro per il 2018, 5 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni di euro per il 2020 per la concessione di contributi a parziale compensazione delle perdite subite, ai cittadini italiani ed agli enti e società italiane già operanti in Venezuela e Libia. Possono presentare domanda i soggetti che, all’entrata in vigore della presente legge, abbiano crediti che hanno subìto svalutazione o che siano divenuti inesigibili a seguito della situazione politico-economica determinatasi in Venezuela dal 2013 e in Libia dal 2011. Con la liquidazione del contributo lo Stato subentra ex lege e pro quota nella titolarità del credito. 

Cimitero italiano a Tripoli 
Per ristrutturare e garantire la manutenzione del cimitero italiano di Hammangi, in Libia, si stanziano 272.000 euro a decorrere dal 2019. Fondo interventi straordinari Paesi africani (sezione II) Si rifinanzia il Fondo per interventi straordinari nei Paesi africani di importanza prioritaria per le rotte migratorie con 30 milioni nel 2018 e con 50 milioni nel 2019. 

Relitto naufragio migranti a Milano 
Si stanziano 600mila euro per il 2018 per la messa in sicurezza, trasporto e installazione nell'Università di Milano del relitto del naufragio del 18 aprile 2015 nel canale di Sicilia, in cui persero la vita centinaia di migranti. 

Piano nazionale per interventi di Ritorno volontario assistito 
Autorizzata la spesa di 500 mila euro per il 2018 e 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per l’avvio sperimentale di un Piano nazionale per la realizzazione di interventi di ritorno volontario assistito (RVA), previsti dall’art. 14-ter del d.lgs. n. 286/1998 (Testo unico immigrazione). Il Ritorno volontario assistito consiste nella possibilità di ritorno offerta ai migranti che non possono o non vogliono restare nel Paese ospitante e che desiderano, in modo volontario e spontaneo, ritornare nel proprio Paese d´origine. 

Agenzia Cooperazione italiana allo sviluppo 
Si autorizza l’Agenzia, nel limite dell'attuale dotazione organica, ad assumere fino a 10 unità di livello dirigenziale non generale tramite concorso. Inoltre, viene introdotta la possibilità, tramite Cassa depositi e prestiti, di concedere prestiti anche in via anticipata a imprese o investitori pubblici e privati per finanziare imprese miste in paesi partner. 

Commercio equo e solidale 
Nasce il Fondo per il commercio equo e solidale che sarà finanziato con un milioni di euro all'anno a partire dal 2018. Le Pubbliche amministrazioni potranno prevedere, nelle gare d'appalto, "meccanismi" che promuovano l'uso di questi prodotti. Alle imprese che li utilizzeranno sarà riconosciuto un rimborso fino al 15% dei maggiori costi.

Concorso per la carriera diplomatica 
Si proroga per il quadriennio 2016-2019 l’indizione annuale di bandi di concorso di accesso alla carriera diplomatica e ad assumere un contingente annuo non superiore a 35 segretari di legazione in prova.


Misure in materia di sicurezza e difesa

Assunzioni nelle Forze di Polizia e Vigili del fuoco 
Si autorizzano le assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, fino a complessive 7.394 unità nel quinquennio 2018-2022.

Assunzioni Corpo nazionale dei vigili del fuoco 
Si prevede un incremento delle assunzioni nel Corpo dei Vigili del Fuoco e un'anticipazione del turn over da ottobre a maggio 2018 per 400 persone, con il 44 conseguente scorrimento della cosiddetta graduatoria degli “814”. Si prevede anche il potenziamento delle assunzioni straordinarie per 300 persone, sempre nel 2018, in aggiunta alle 50 già previste, attingendo al 70% sempre dallo scorrimento della graduatoria "814" e al 30% dal personale discontinuo senza limiti di età, ma valorizzando le effettive giornate di servizio e la verifica dei requisiti di idoneità psicofisica richiesti per l'accesso al Corpo.

Assunzioni Guardia di finanza 
Si stabilisce che le assunzioni nelle carriere iniziali del corpo della Guardia di finanza, autorizzate con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, possono essere effettuate attingendo alle graduatorie degli idonei non vincitori del concorso bandito per l’anno 2012. 

Risorse per i trattamenti economici accessori delle Forze armate, dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco 
Stanziati 50 milioni di euro per l'anno 2018, 100 milioni di euro per l'anno 2019 e 150 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, per le seguenti finalità: 

  1. incremento delle risorse dei rispettivi fondi per i servizi istituzionali del personale del comparto sicurezzadifesa; 
  2. incremento delle risorse del Fondo per il trattamento accessorio del personale del Corpo dei vigili del fuoco;
  3. rivalutazione delle misure orarie per il compenso del lavoro straordinario; 4) incremento del trattamento accessorio dei dirigenti delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato e Corpo di polizia penitenziaria). 

Buoni pasto Polizia di Stato e Guardia di Finanza 
Si prevede l’attribuzione di buoni pasto giornalieri al personale della Polizia di Stato e a quello della Guardia di Finanza, impiegato in località di preminente interesse operativo ed in situazioni di grave disagio ambientale, allorché sia impossibile assicurare il funzionamento della mensa obbligatoria di servizio.

Volontari Corpo di porto - Guardia Costiera 
Al fine di avviare urgenti misure organizzative per contribuire al salvataggio delle persone in mare e per la gestione del fenomeno migratorio, si incrementano le risorse destinate ai volontari del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera (1.946.850 euro a decorrere dall'anno 2018). 

Strade sicure 
Si prorogano gli interventi di controllo del territorio al 31 dicembre 2019 da parte di un contingente di personale militare delle Forze armate (limitatamente a 7.050 unità) in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia. 

Incentivi produttività personale civile Difesa 
Per il triennio 2018-2020, si autorizza la spesa annua di 21 milioni di euro per l’incentivazione (attraverso la contrattazione collettiva nazionale integrativa) della produttività del personale civile appartenente alle aree funzionali del Ministero della difesa. 

Attività del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico 
Incrementato di 500.000 euro per l’anno 2018 e di 1 milione di euro a decorrere dall’anno 2019 lo stanziamento previsto per le attività svolte dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (iscritto nello stato di previsione del Mibact)


Misure in favore delle Regioni e degli enti locali

Con l’entrata a regime dal 2016 delle nuove modalità con cui Regioni ed enti locali concorrono alla sostenibilità delle finanza pubblica, le disposizioni sugli enti territoriali previste dalla legge di bilancio sono orientate in senso espansivo, mirando principalmente: per le Regioni, ad attenuare il contributo alla finanza pubblica previsto a legislazione vigente, sia mediante una compensazione dello stesso mediante assegnazione di risorse destinate alla riduzione del debito, sia mediante norme volte ad attenuare i ripiani dei disavanzi pregressi; per i Comuni, attribuendo contributi per l’effettuazione di investimenti, prioritariamente in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nonché mediante attribuzione sia di risorse che di spazi finanziari, anche per edilizia scolastica ed impiantistica sportiva e, inoltre, modificando alcune regole di bilancio; per le Province e Città metropolitane, a reintegrare parte dei trasferimenti soppressi da precedenti manovre, attribuendo risorse a tali enti ovvero ad altri enti (Regioni) che ne hanno assunto le funzioni. Vengono poi meglio definite le regole contabili vigenti per le autonomie speciali, con la messa a regime della disciplina del pareggio di bilancio per talune di tali autonomie che non vi erano ancora incluse, ed introdotte alcune misure di semplificazione della disciplina contabile degli enti territoriali.

Rapporti finanziari Stato-Regioni a statuto ordinario 
In particolare, le nuove norme riducono l'entità complessiva del concorso alla finanza pubblica (per un importo di 300 milioni di euro per il 2018 e di 200 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020) e stabiliscono che detto concorso dovrà essere realizzato mediante il contributo finalizzato alla riduzione del debito regionale (pari a 2.300 miliardi di euro), il taglio delle risorse destinate all'edilizia sanitaria (per 94,10 milioni) e, per la restante parte (300 milioni), in parte dalla liquidazione della società Armamenti e aerospazio spa e in parte dal Fondo esigenze indifferibili. 

Norme di favore per gli investimenti delle Regioni 
Si consente alle Regioni che si impegnano a riqualificare la propria spesa attraverso il progressivo incremento degli investimenti di dilazionare in venti esercizi (rispetto ai dieci attuali) il ripiano del disavanzo da esse maturato al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2015. 

Compensazione minor gettito Irap 
Un ulteriore contributo è assegnato alle Regioni a compensazione del minor gettito IRAP derivante dalle agevolazioni introdotte dalla legge di stabilità 2015. 

Stabilizzazione precari Regioni e Comuni 
Al fine di superare il precariato, le Regioni e i Comuni potranno continuare a trasformare in tempo indeterminato i contratti a termine del personale non dirigenziale assunto con contratto di lavoro a tempo determinato, sottoscritto a conclusione dei concorsi effettuati nel triennio 2007-2009, che abbia maturato, alla data di entrata in vigore del presente decreto, almeno tre anni di servizio alle loro dipendenze negli ultimi cinque anni.

Stabilizzazione precari in Comuni associati 
Si modificano i requisiti previsti per le assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale da parte delle pubbliche amministrazioni per superare il precariato. In particolare, il requisito dell’essere in servizio alla data di entrata in vigore della legge “Madia” (L. n.124 del 2015) con contratti a tempo determinato presso l'amministrazione che procede all'assunzione, viene esteso, in caso di amministrazioni comunali che esercitino funzioni in forma associata, anche a chi è in servizio presso le amministrazioni con servizi associati. 

Calcolo Tari 
Si estende anche al 2018 la possibilità per i Comuni di diminuire o aumentare del 50% i coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa di rifiuti in base ai quali calcolare la Tari. 

Autonomie speciali 
Viene stabilito il definitivo passaggio alle regole del pareggio di bilancio, a decorrere dall’anno 2018, per quelle tra le autonomie speciali a cui continuavano ad applicarsi i vincoli del patto di stabilità interno, vale a dire la Regione Friuli-Venezia Giulia, la Regione Trentino-Alto Adige e le Province autonome di Bolzano e Trento. 

Regione Friuli Venezia Giulia 
Si preordinano, nel bilancio dello Stato, le risorse necessarie per attuare l’articolo 2, comma 5 dell’Accordo sottoscritto il 23 ottobre 2014 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’economia e delle finanze e il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. 

Regione Siciliana e Regione Sardegna 
Si attua una parte dell’accordo del 20 giugno 2016 tra lo Stato e la Regione siciliana e si interviene nei confronti della Regione Sardegna, innalzando il contributo attribuito alle Province della Sardegna e alla Città metropolitana di Cagliari per gli anni dal 2018 in poi (35 milioni per il 2018 e 40 milioni a decorrere dal 2019, con un incremento di 15 milioni nel 2018 e 20 milioni annui dal 2019. 

Regione Valle d’Aosta 
Si riduce il contributo alla finanza pubblica della Valle d'Aosta in misura pari a 45 milioni nel 2018, a 100 milioni dal 2019 e a 120 milioni dal 2020. 

Fondo per le aree confinanti con le autonomie speciali 
Si integra il Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano di 1 milione di euro per l’anno 2018, 5 milioni di euro per l’anno 2019 e 10 milioni di euro per l’anno 2020. 

Contratti a termine negli enti locali delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome 
Si prevede che gli enti territoriali delle Regioni a statuto speciale che presentino un bilancio stabilmente riequilibrato possano prorogare i contratti di lavoro a termine fino al 31 dicembre 2018, a condizione che la proroga sia subordinata alla disposizione che stabilisce che le Regioni a statuto speciale e le Province autonome possano porre a proprio carico oneri per la copertura di posti negli enti locali dissestati in aggiunta di quelli di cui alla dotazione organica rideterminata 

Contributo per debiti trasporto regionale Basilicata 
Si attribuisce alla regione Basilicata un contributo straordinario dell'importo complessivo di 80 milioni di euro per far fronte ai debiti verso le società esercenti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistici provinciali e comunali e verso le società esercenti servizi di trasporto pubblico locale ferroviari regionali. 

Fondi per le opere pubbliche nei Comuni sciolti per mafia 
Si istituisce un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell'interno con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018 per la realizzazione e la manutenzione di opere pubbliche negli enti locali i cui organi consiliari sono stati sciolti per infiltrazioni di tipo mafioso. 

Manutenzione della rete viaria di Province e Città metropolitane 
Si stanziano 120 milioni per il 2018 e 300 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023 per la realizzazione di interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e Città metropolitane. 

Piccoli Comuni 
Si prevede un ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro, a decorrere dal 2018, a favore del Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni. 

Sblocco turn over piccoli Comuni 
Si prevede uno sblocco al 100% del turn over per i piccoli Comuni virtuosi fino a 5mila abitanti. 

Utilizzo proventi vendite immobili per mutui 
Gli enti locali potranno utilizzare i proventi delle alienazioni patrimoniali per finanziare la quota capitale dei mutui o dei prestiti obbligazionari in ammortamento nell'anno o in anticipo rispetto al piano originario di ammortamento. 

Utilizzo risorse derivante da rinegoziazione mutui 
Per gli anni dal 2015 al 2020 le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui, nonché dal riacquisto dei titoli obbligazionari emessi, possono essere utilizzate dagli enti territoriali senza vincoli di destinazione. 

Fusioni di Comuni 
Sono previste misure per favorire la fusione di comuni: a) incrementando il contributo straordinario per la fusione dei comuni, disponendo che la relativa quantificazione dovrà 48 essere commisurata al 60% (e non più al 50%) dei trasferimenti erariali attribuiti per l'anno 2010; b) aumentando a 3 milioni (rispetto ai 2 attualmente previsti) il limite massimo del contributo attribuibile a ciascuno dei Comuni che si fondono. Viene conseguentemente aumentata di 10 milioni annui la dotazione finanziaria per tali operazioni. 

Rimborso IMU 
Si attribuisce ai Comuni nel 2018 (analogamente a quanto finora fatto dall’esercizio 2015 in poi) un contributo complessivo di 300 milioni a ristoro del minor gettito ad essi derivante in conseguenza della sostituzione dell’IMU sull’abitazione principale con la TASI su tutti gli immobili. 

Risorse per le Province e le Città metropolitane 
Si destinano risorse per l’esercizio delle funzioni fondamentali attribuite a tali enti, in misura pari a 317 milioni di euro per il 2018, 110 milioni annui nel 2019 e 2020 e 180 milioni annui a decorrere dall’anno 2021 per le province, e di 111 milioni per l'anno 2018 (ivi compreso il contributo di 12 milioni già vigente che si intende sopprimere) alle Città metropolitane. Si destina, inoltre, un contributo (30 milioni) per ciascuno degli anni 2018- 2020 a favore delle Province che entro il 30 novembre 2017 hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, hanno presentato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale o ne hanno conseguito l'approvazione o risultano in dissesto. 

Assunzioni stabili nelle Province 
Dal 2018 le Province potranno procedere ad assunzioni a tempo indeterminato di personale, da destinare prioritariamente alle attività in materia di viabilità e edilizia scolastica, nei limiti della spesa utilizzata per il personale cessato di ruolo nell'anno precedente. 

Incremento spazi finanziari enti locali 
Con il provvedimento si aumenta lo stanziamento previsto per gli enti locali di 200 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019, e si dispone un ulteriore finanziamento, pari a 700 milioni annui, per il quadriennio dal 2020 al 2023. Viene inoltre inserita una ulteriore finalizzazione degli spazi finanziari in favore dell’impiantistica sportiva, si articolano ulteriormente le priorità relative all’edilizia scolastica e, inoltre, si apportano alcune precisazioni in ordine all’utilizzo di spazi finanziari da parte dei Comuni facenti parte di un’unione di comuni. Si introduce poi un ulteriore criterio, rispetto a quelli già previsti per l'attribuzione di spazi finanziari in favore degli enti locali, relativo agli investimenti per la messa in sicurezza del territorio per eventi meteorologici per i quali sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Si inseriscono, tra le priorità per l’assegnazione degli spazi finanziari agli enti richiedenti, per gli interventi diversi da quelli sull’edilizia scolastica, gli investimenti già avviati, a valere su risorse acquisite mediante contrazione di mutuo, e per i quali sono già stati assegnati spazi finanziari, ai sensi dell’ultimo decreto di attribuzione e gli investimenti finalizzati al potenziamento e al rifacimento di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Si inseriscono, tra gli enti che beneficiano in via prioritaria dell’assegnazione degli spazi finanziari per gli investimenti finanziati con avanzo di amministrazione o mediante operazioni di indebitamento, i Comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 15.000 abitanti, per i quali gli enti dispongono del progetto esecutivo redatto e validato in conformità alla normativa vigente, completo di cronoprogramma della spesa. 

Partecipazione PA banche di finanza etica e sostenibile 
Si permette alle amministrazioni pubbliche di acquisire o mantenere partecipazioni non superiori all'1 per cento del capitale sociale in società bancarie di finanza etica e sostenibile. 

Predissesto enti locali 
Viene rimodulato il termine per i piani di rientro degli enti locali in predissesto che passa dai 10 anni attuali ad un massimo di 20 anni. Viene inoltre introdotto un criterio oggettivo per determinarne la durata massima. Per gli enti locali per i quali la Corte dei conti ha già accertato il grave mancato rispetto degli obiettivi intermedi del piano originario, un ulteriore mancato rispetto del nuovo piano comporta l’obbligo per l’ente di deliberare lo stato di dissesto.

Rimborso MIPAAF per Regioni 
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) potrà rimborsare, entro il limite di 60 milioni di euro per il 2017, le somme anticipate dalle Regioni a favore delle imprese agricole danneggiate dagli eventi calamitosi.