Reddito di Inclusione

Reddito di inclusione e contrasto alla povertà: registrato il decreto di riparto delle risorse

Reddito di inclusione e contrasto alla povertà: registrato il decreto di riparto delle risorse

Con l’avvenuta registrazione presso la Corte dei Conti si avvicina la data di effettiva disponibilità delle risorse, a carico del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, assegnate tramite il relativo decreto di riparto. Lo rende il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con una nota pubblicata sul proprio portale istituzionale. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibili, sul proprio portale istituzionale, in data 15 giugno 2018, il decreto di riparto del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale, che trasfe... ...continua

REI: linee guida dell'Anci ed adempimenti previsti

Al fine di assicurare omogeneità nei criteri di valutazione, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, su proposta del Comitato per la lotta alla povertà, e previa intesa in sede di Conferenza unificata, sono approvate linee guida per la definizione degli strumenti operativi per la valutazione multidimensionale. Leggi il testo cliccando qui ...continua

Revisione d'ufficio delle domande di reddito di inclusione

Revisione d'ufficio delle domande di reddito di inclusione

Tutte le domande di reddito di inclusione (ReI) presentate nel corso del 2018 e fino al 31 maggio, in possesso di Dsu 2018, non accoglibili per la sola mancanza dei requisiti familiari saranno sottoposte a riesame di ufficio, con verifica dei requisiti alla data del 1° giugno 2018. Così l'Inps si è espresso col messaggio 1972 dell'11 maggio 2018 allineandosi alle indicazioni ministeriali e applicando quanto previsto dall'ultima legge di bilancio. ...continua

La Finlandia, il Reddito di Cittadinanza ed il caos creato dal movimento 5 stelle

La Finlandia, il Reddito di Cittadinanza ed il caos creato dal movimento 5 stelle

Oggi i giornali titolano che il governo finlandese ha deciso di non proseguire la sperimentazione del reddito di cittadinanza. Questo ha provocato l'esultanza di molti, come se si trattasse di una bocciatura implicita della proposta del M5S. In realtà le cose sono un po' più complesse. Il governo finlandese, di fronte a alcuni problemi che il suo sistema di reddito minimo - adottato nel 1971 - provocava (e provoca inevitabilmente in qualsiasi paese, ragion per cui da decenni negli altri stati europei si discute, si modificano leggi, si sperimenta senza sosta, senza che per questo nes... ...continua

Il Reddito di Inclusione, prima misura che assicura un sostegno a tutti i cittadini italiani in povertà

Il Reddito di Inclusione, prima misura che assicura un sostegno a tutti i cittadini italiani in povertà

Un articolo apparso oggi sul quotidiano "La Stampa" sancisce senza appello il fallimento del Reddito di Inclusione, etichettandolo come "flop". La causa di questo giudizio sommario non è dovuta a una prima analisi dei dati (che d'altronde, dopo soli due mesi dall'avvio, sarebbe quanto meno prematura) ma verrebbe individuata nella difficoltà di coordinamento tra la misura nazionale e le diverse misure di contrasto alla povertà sorte nel tempo a livello regionale: ciò darebbe vita a una "babele" di interventi non connessi, portando ad inefficienze e sprechi di risorse. Una questione vera, senza ... ...continua

Il Reddito di Inclusione, per contrastare veramente la povertà

Il Reddito di Inclusione, per contrastare veramente la povertà

#COSEFATTE La legislatura appena conclusa ha visto come tema centrale quello del contrasto alla povertà, anche se all’interno di un dibattito politico e mediatico che spesso ha alimentato confusione. La necessità di introdurre nel nostro Paese una misura di reddito minimo di ultima istanza, riallineando dunque l’Italia al resto dei Paesi UE, non era ulteriormente rinviabile. In questo contesto è stato perseguito un risultato di fondamentale importanza per l’immediato e per il futuro del nostro sistema di welfare: l’introduzione della prima misura unica a livello nazionale per il contrasto alla... ...continua

Povertà, Inps: Al via domani primi pagamenti reddito di inclusione

Povertà, Inps: Al via domani primi pagamenti reddito di inclusione

Come confermato da una nota dell'Istituto, l'Inps avvierà i primi pagamenti del reddito di inclusione (Rei) dalla giornata di domani. Tra il primo dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018, si legge sul sito dell'Inps, sono state presentate 75.885 richieste di accesso al Rei, con il maggior numero di domande da Campania, con il 22%, Sicilia, 21,4%, e Calabria, 14%. Più di 5.000 domande arrivavano da Lombardia, 7% e Lazio, 6,9%. Otto erano quelle presentate dalla Provincia Autonoma di Bolzano, mentre solo successivamente sono state trasmesse le domande presentate in Puglia: 5.260. ...continua

Il contrasto alla povertà. Slide sul REI

Slide illustrative della legge sul contrasto alla povertà e sul Reddito di Inclusione Download PDF   Versione PD Download PDF ...continua

Modulo per la presentazione della domanda

La legge di bilancio 2018 ha introdotto importanti modifiche per il Reddito di Inclusione: aumento delle risorse, estensione della platea dei beneficiari e universalità della misura dal prossimo 1° luglio, aumento del beneficio massimo, ulteriore rafforzamento dei servizi. Per dare attuazione all'immediata semplificazione dei requisiti relativi alla composizione dei nuclei familiari con al loro interno una persona con più di 55 anni in stato di disoccupazione, nello specifico l'estensione del beneficio a prescindere dalla causa di disoccupazione, è disponibile il nuovo modulo per presentare la... ...continua

Come cambia il Reddito di Inclusione con la legge di bilancio 2018

Come cambia il Reddito di Inclusione con la legge di bilancio 2018

Come già descritto in precedenza, la legge di bilancio 2018 licenziata dal Consiglio dei Ministri ha comportato significative modifiche per il Reddito di Inclusione, introducendo importanti novità su diversi aspetti della misura: dalla platea dei beneficiari, all’aumento delle risorse, al potenziamento dei servizi territoriali. Con l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) è possibile tracciare il quadro completo delle ulteriori modifiche introdotte durante i passaggi del testo al Senato e alla Camera dei Deputati, per arrivar... ...continua